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Calcolo pensione netta dalla pensione lorda

Il calcolo della pensione mensile netta è abbastanza semplice. Basta sottrarre al lordo annuale le tasse, e correggere con le detrazioni.

di Marco Delugan 22 mar 2019 ore 12:31

Il calcolo della pensione netta non è un'operazione difficile, basta togliere le tasse dal lordo, e aggiungere le detrazioni e le deduzioni fiscali a cui si ha diritto.

Calcolare la pensione netta da quella lorda può interessare in particolare a chi non è ancora in pensione ma vuole stimare quanto avrà al netto delle tasse. E a chi è già in pensione e vuole capire se l'INPS sta facendo i calcoli giusti.

CALCOLO PENSIONE NETTA: SOMMARIO

GLI ELEMENTI DEL CALCOLO

Il fisco considera la pensione alla stregua di un reddito da lavoro dipendente. Sulla pensione bisogna quindi pagare l’imposta su reddito. L'Inps agisce da sostituto di imposta, per questo la ritenuta Irpef viene effettuata alla fonte.

A quanto rimane dopo aver tolto l’imposta su reddito, bisogna ulteriormente detrarre le addizionali regionali e le addizionali comunali. Ma aggiungere le detrazioni fiscali. O meglio, le detrazioni di imposta vanno a ridurre l’Irpef che bisogna pagare allo stato.

Gli elementi del calcolo sono quindi:

  • la pensione lorda;
  • l'Irpef sulla pensione;
  • le addizionali regionali;
  • le addizionali comunali;
  • e le detrazioni di imposta.

COME CALCOLARE LA PENSIONE NETTA

La formula da applicare per il calcolo della pensione netta è la seguente:

pensione netta = pensione lorda – (Irpef + addizionali - detrazioni Irpef).

La pensione lorda è quella che avete maturato versando i contributi pensionistici durante la vostra vita lavorativa. L’imposta sul reddito si calcola applicando una aliquota al vostro lordo annuale. E le addizionali dipendono da quanto stabilito da Regione e Comune.

Per calcolare le detrazioni Irpef bisogna applicare una formula che dipende dalla fascia di reddito in cui cade la vostra pensione.

IMPORTANTE: Dal 2017 la No Tax Area – la parte di reddito su cui non si pagano le tasse – è stata portata a 8.000 euro per tutti i pensionati.

COME CALCOLARE L’IRPEF SULLA PENSIONE

Per calcolare l’Irpef bisogna applicare una percentuale alla pensione lorda. Tali percentuali si chiamano anche aliquote. Le aliquote variano in base alla fascia di reddito in cui la pensione lorda annua ricade. Queste fasce di reddito vengono chiamate scaglioni.

Solo le pensioni previdenziali sono però soggette all'imposta sul reddito, e non quelle che rientrano nei trattamenti assistenziali, come ad esempio la pensione di invalidità.

Nel caso che il contribuente riceva due pensioni, l'Irpef si calcola sulla loro somma, indipendentemente da quali siano gli enti che le erogano.

Di seguito trovate gli scaglioni Irpef e le relative aliquote:

  • fino a 15mila euro: 23%;
  • tra 15mila e 28mila euro: 27%;
  • tra 28mila e 55mila: 38%;
  • tra 55mila e 75mila: 41%;
  • oltre 75mila: 43%.

Le aliquote vengono applicate in questo modo. Se si riceve un reddito pari a 25mila euro, ai primi 15mila viene applicata l’aliquota del 23%, agli altri 10mila l’aliquota del 27%. Su 15mila euro si pagheranno quindi 3450 euro di Irpef e sui restanti 10mila se ne pagheranno 2700. Il totale è 6150.

LE ADDIZIONALI IRPEF

Le addizionali Irpef regionali e comunali sono quote tributarie aggiuntive all’imposta sui redditi delle persone fisiche. Il gettito di queste addizionali va rispettivamente a Regioni e Comuni. E sono le Regioni e i Comuni a deciderne il livello, e per questo possono variare da caso a caso.

In Lombardia, su un reddito annuale di 25mila euro lordo, l’addizionale Irpef è dell’1,58%. Per il Comune di Milano è dello 0,8%. In valore assoluto, quindi, l’addizionale regionale è pari a 395 euro e quella comunale a 200 euro. Il totale è quindi di 595 euro.

COME SI CALCOLANO LE DETRAZIONI IRPEF

Dal 2017, con l’innalzamento della no tax area a 8mila euro per tutti i pensionati, il calcolo delle detrazioni Irpef diventa uguale per tutti. E quindi le formule da utilizzare non dipendono più dall’età. Le detrazioni diminuiscono al crescere del reddito lordo annuo, fino ad azzerarsi dai 55mila euro in su.

Fino a 8mila euro, la detrazione è pari a 1880 euro, più di quanto si dovrebbe pagare di imposta su reddito. Per questo sotto gli 8mila si parla di no tax area.

Tra gli 8mila e i 15mila euro, la detrazione deve essere calcolata con la formula che segue:

1.297 + [528 × (15.000 – reddito pensionistico complessivo) / 7.000].

Tra i 15mila e i 55mila euro, la formula è la seguente:

1.297 × [(55.000 – reddito pensionistico complessivo) / 40.000].

Per un reddito di 25mila euro, la detrazione sarà di 972 euro.

La detrazione Irpef sui redditi da pensione non è cumulabile con le detrazioni che spettano per lavoro dipendente e alcune categorie di redditi assimilati al lavoro dipendente.

CALCOLO PENSIONE NETTA: UN ESEMPIO

Nei paragrafi precedenti abbiamo svolto i calcoli di tasse e detrazioni ipotizzando il caso di un pensionato che risiede a Milano e prende 25mila euro lordi.

E abbiamo visto che:

  • Irpef: 6150 euro;
  • Addizionali: 595 euro;
  • Detrazione Irpef: 972 euro.

Nel caso non vi siano altre detrazioni, il calcolo diventa semplice:

calcolo pensione netta: 25000-(6150+595-972)=19227.

A questo punto basta dividere l’importo netto annuale per il numero delle mensilità previste, e cioè 13.

Il risultato è: 1479.

Tutto questo è valido se non ci sono altri redditi, che potrebbero portare il reddito complessivo oltre la soglia dei 55.000 euro, ed eliminare così la detrazione Irpef. E nel caso in cui il pensionato non abbia diritto ad altre detrazioni, come ad esempio quelle per altri familiari a carico.

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