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Quattordicesima pensionati: a chi spetta, importo e quando arriva

La quattordicesima pensionati viene erogata a chi ha compiuto 64 anni e percepisce alcuni tipi di pensione. E ha un reddito inferiore a una quota prestabilita.

di Carlo Sala 29 ago 2019 ore 15:26

La quattordicesima pensionati è una mensilità pensionistica aggiuntiva corrisposta a chi ha compiuto almeno 64 anni di età. E percepisce determinati tipi di pensione. Ma scatta solo se il pensionato rispetta i limiti di reddito e il numero di anni di contributi richiesti dalla legge.

QUATTORDICESIMA PENSIONATI: SOMMARIO

Per quali pensioni vale la quattordicesima

La quattordicesima pensionati vale solo per alcune pensioni e precisamente per quelle:

  • di vecchiaia;
  • anticipata (note anche come pensione di anzianità);
  • di invalidità e di inabilità;
  • ai superstiti.

Tali pensioni danno diritto alla quattordicesima quando a corrisponderle è un ente pubblico (non necessariamente l’Inps). Se invece è un ente privato (in quel caso si tratta di solito di pensioni integrative) la quattordicesima non scatta.

Non ha diritto alla quattordicesima chi percepisce:

  • pensioni di invalidità civile;
  • pensione sociale;
  • pensioni di guerra;
  • rendite Inail;
  • pensioni liquidate da fondi differenti.

Chi percepisce 2 o più pensioni per le quali vale la quattordicesima otterrà la mensilità aggiuntiva su ciascuna delle pensioni percepite. Chi percepisca più pensioni, alcune per le quali vale e altre per le quali non vale, riceverà la quattordicesima solo per le pensioni per le quali è prevista.

A chi spetta: i requisiti di reddito

quattordicesima-pensionatiLa quattordicesima è una mensilità pensionistica aggiuntiva corrisposta a pensionati con almeno 64 anni di età che percepiscano determinati tipi di pensione. Ma non tutti possono averla. Per ottenerla effettivamente occorre infatti che il pensionato abbia un reddito pari a non più di 2 volte il trattamento pensionistico minimo, che per il 2019 è di 513,01 euro al mese.

Fino al 2018 poteva avere la quattordicesima solo chi aveva un reddito che non superava di 1,5 volte il trattamento minimo. Da quest’anno può averla anche chi ha un reddito fino a due volte il trattamento minimo.

Gli importi sono però diversi se non si supera di 1,5 volte o di 2 volte il trattamento minimo pensionistico. E quindi a seconda che il reddito annuo sia inferiore a 10.003,69 euro lordi (pari a 513,01 euro per 1,5 per 13 mensilità) o superi quella soglia ma sia inferire 13.338,26 euro lordi (che equivalgono a 1.026,02 euro, cioè il doppio di 513,01, per 13 mensilità).

Importo, reddito e contributi

L’importo della quattordicesima dipende dal reddito e dal numero di anni di versamenti contributivi.

Per i redditi inferiori a 10.003,69 euro lordi l’anno, la quattordicesima è pari a:

  • 437 euro per i dipendenti con non più di 15 anni di versamenti contributivi e per gli autonomi con non più di 18 anni di versamenti contributivi;
  • 546 euro per i dipendenti con versamenti contributi per un periodo dai 15 anni ai 25 anni di versamenti contributivi e per gli autonomi con versamenti contributivi per un periodo dai 18 anni ai 28 anni;
  • 655 euro per dipendenti con oltre 25 anni di versamenti contributivi e autonomi con oltre 28 anni di versamenti contributivi.

Per i redditi compresi tra i 10.003,69 e i 13.338,26 euro lordi l’anno, la quattordicesima è pari a:

  • 336 euro per dipendenti con versamenti contributivi di 15 anni e per autonomi con versamenti contributivi di 18 anni;
  • 420 euro per dipendenti con versamenti contributivi per un periodo dai 15 ai 25 anni e per gli autonomi con versamenti contributivi dai 18 ai 28 anni;
  • 504 euro per dipendenti con oltre 25 anni di versamenti contributivi e autonomi con oltre 28 anni di versamenti contributivi.

Chi arrivasse a superare di 1,5 volte o 2 volte le soglie di reddito previste per la quattordicesima proprio per effetto della corresponsione della mensilità aggiuntiva ha comunque diritto a percepire tale mensilità. In questo caso però l’importo della quattordicesima diminuirà. La decurtazione sarà pari alla somma che porta a superare di 1,5 volte o 2 volte la soglia dei 513,01 euro al mese.

Quando arriva

La quattordicesima pensionati viene corrisposta automaticamente, non occorre fare domanda. Il pagamento avviene a luglio, per chi ha compiuto 64 anni di età entro giugno, e a dicembre, per chi abbia raggiunto l’età anagrafica necessaria solo dall’1 luglio in poi.

La quattordicesima arriverà a dicembre anche per tutti coloro che siano andati in pensione nel corso dell’anno, qualunque sia il mese di inizio della pensione stessa.

Una volta effettuata l’erogazione, l’ente di previdenza verifica che il beneficiario abbia i requisiti richiesti per ottenere quella mensilità aggiuntiva. Se il pensionato ha ricevuto la quattordicesima per la prima volta la verifica avrà luogo sui redditi dell’anno corrente. Se invece il pensionato ha già ricevuto la quattordicesima in precedenza la verifica avverrà sulle prestazioni del 2019, per le quali esiste obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati, e sui redditi diversi ottenuti l’anno precedente.

La verifica riguarda soltanto il reddito del beneficiario della quattordicesima, anche se non vive da solo. Sono oggetto della verifica anche i redditi da capitale soggetti a ritenuta alla fonte e le rendite derivate da affitto o dal possesso di terreni e fabbricati.

Nel caso il pensionato sia incorso in una procedura per il recupero di una quattordicesima pagata negli anni scorsi anche se non era dovuta, l’importo della quattordicesima del 2019 sarà decurtato per una misura pari alla somma oggetto della procedura di recupero.

Chi vuole avere informazioni sulla quattordicesima o voglia reclamarla può farlo attraverso:

  • il sito Inps, accendendo col codice Pin o le credenziali Spid o le credenziali della Carta nazionale dei servizi;
  • rivolgendosi a Caf e patronati.

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