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Dichiarazione dei redditi 2019: 730 e modello Redditi

La dichiarazione dei redditi si può fare in due modi, con il modello 730 e con il modello Redditi. Nei due modelli si possono denunciare redditi diversi.

di Antonello Scrimieri 5 apr 2019 ore 15:11

dichiarazione-dei-redditiOgni anno i cittadini italiani devono fare la dichiarazione dei redditi. La maggior parte potranno essere dichiarati in forma abbreviata, per altri potrebbe essere necessario il supporto di un professionista competente. A secondo dei redditi da dichiarare i contribuenti potranno utilizzare il modello adeguato: il modello 730 o il modello Redditi. Solo alcuni cittadini sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI: SOMMARIO

QUALI REDDITI DICHIARARE

Vediamo di seguito se i nostri redditi devono essere dichiarati oppure no.

ACCOMPAGNAMENTO INVALIDI

L’accompagnamento agli invalidi è una tipologia di reddito che non è soggetta a tasse e non deve essere dichiarata.

RENDITE FINANZIARIE

Le rendite bancarie, i dividendi delle azioni, i fondi di investimenti o i conti deposito sono redditi soggetti ad imposta sostitutiva. E cioè tassati prima di essere ricevuti. Pertanto chi ha dei risparmi potrà evitare di dichiararli, in quanto lo Stato ha già trattenuto le tasse dovute tramite le banche.

STIPENDIO E PENSIONI

Lo stipendio dei dipendenti e le pensioni sono redditi soggetti alla ritenuta d’acconto da parte del datore di lavoro o dall’INPS. Per questi redditi è necessario fare la seguente precisazione:

  • chi percepisce unicamente lo stipendio o la pensione e possiede al massimo la prima casa può non fare la dichiarazione dei redditi. Le tasse che ha trattenuto il datore di lavoro sono esattamente l’importo che lo Stato richiede;
  • le stesse persone del punto precedente, nel caso in cui non percepiscano altri redditi ma sostengano delle spese detraibili o deducibili, possono presentare il modello 730 o il 730 precompilato per recuperare le tasse pagate in eccesso.
  • i soggetti che percepiscono più redditi da lavoro dipendente o redditi da lavoro dipendente e redditi “diversi”, oppure che oltre lo stipendio posseggono più immobili dovranno presentare obbligatoriamente la dichiarazione dei redditi presentando il modello 730, il 730 precompilato o il modello Redditi in quanto le imposte trattenute dal datore di lavoro non sono sufficienti.

PARCELLE PROFESSIONISTI

I professionisti - che siano essi avvocati, ingegneri o commercialisti - quando emettono le loro parcelle solitamente devono applicare la ritenuta d’acconto. Anche loro rientrano nella categoria dei soggetti che devono presentare la dichiarazione dei redditi. Per loro non sarà però possibile utilizzare il modello 730 ma l’unica strada percorribile è quella del modello Redditi.

UTILI DELLE IMPRESE

Infine ci sono le imprese che in relazione agli utili che conseguono non pagano tasse durante il corso dell’anno e lo dovranno fare con la dichiarazione nel Modello Redditi.

IL MODELLO 730 E IL 730 PRECOMPILATO

I contribuenti che hanno percepito redditi da lavoro dipendente o pensioni possono utilizzare il modello 730 nelle sue due tipologie: tradizionale presentato tramite un CAAF o professionista o precompilato in maniera autonoma attraverso la compilazione guidata al computer. I modelli sono perfettamente identici si differenziamo per la solo modalità di compilazione.

IL MODELLO REDDITI

Il modello per dichiarare tutti i redditi, il più articolato e più complesso, si chiama modello Redditi. In questo modello si possono dichiarare anche i redditi previsti per il modello 730. Ma si possono inserire anche i redditi derivanti da attività professionale (esempio avvocati, ingegneri, commercialisti) e i redditi della propria impresa.

I CANALI DI INVIO

La dichiarazione dei redditi può essere trasmessa direttamente dal contribuente online: è questo il caso del modello730 precompilato.

È anche possibile consegnare il modello 730 al proprio datore di lavoro che ha l’obbligo di accettarla e trasmetterla all’Agenzia delle Entrate.

Infine ci si può rivolgere ad un CAAF o un commercialista.

Nel caso in cui ci si rivolga ad un CAAF possiamo distinguere due casi:

  • Consegna del modello 730 già compilato: in questo caso non ci potrà essere richiesto un compenso per l’invio in quanto lo Stato già rimborsa i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale per il supporto dato ai cittadini;
  • Consegna al CAAF della documentazione necessaria per compilare il 730: in questo caso il cittadino richiedendo “assistenza” potrà essere soggetto alle tariffe professionali richieste dal centro d’assistenza.

Da ultimo, ci si può rivolgere ad un commercialista che per nostro conto compilerà il modello Redditi, calcolerà le tasse da pagare, compilerà il modello F24 per versare le stesse e invierà telematicamente la dichiarazione.

COME FARE DA SOLI

Come detto sommariamente nel precedente paragrafo, il cittadino che ritiene di essere capace di fare la dichiarazione da solo ha diverse strade da intraprendere. In tutti i casi compilerà da solo il modello 730. Vediamo come:

  • può compilare il modello 730 precompilato al computer e inviarlo autonomamente;
  • oppure compilare il modello cartaceo e consegnarlo al suo datore di lavoro;
  • può compilare il modello cartaceo e consegnarlo al CAAF;
  • i più esperti potranno compilare ed inviare il modello Redditi autonomamente dal cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate.

LEGGI ANCHE: 730 precompilato 2019: istruzioni per la compilazione

I COSTI DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Nei casi in cui il contribuente richieda assistenza per la compilazione della dichiarazione dei redditi è chiaro che il professionista o CAAF possa richiedere un compenso per il servizio prestato. È utile ricordare che il professionista che compila una dichiarazione assume una responsabilità e diventa coobbligato del contribuente per eventuali errori, paga una polizza professionale per tutelare i suoi eventuali errori.

Per i motivi esposti, non ci meravigliamo quando ci sarà presentata una parcella più o meno salata. Ad ogni modo, nessuno ci obbliga a scegliere quel CAAF o quel professionista. Saremo noi a scegliere il professionista che ispira fiducia o quello che sembra più preparato.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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