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Spese sportive dei figli: come detrarle dal modello 730 del 2018

Le spese sportive sostenute per i figli a carico sono detraibili dal modello 730. Vediamo quali sono e come fare. Attenzione a conservare i documenti.

di Marco Delugan 20 feb 2018 ore 12:51

Tra le possibili detrazioni fiscali ci sono anche le spese per l’attività sportiva dei figli a carico. Lo sconto IRPEF per questo tipo di spese è del 19%. Il limite massimo di spesa detraibile è di 210,00 euro per ciascun figlio. E’ possibile detrarre le spese sportive solo per i figli a carico di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Per dichiarare i propri redditi al fisco, i lavoratori dipendenti devono compilare il modello 730, i lavoratori autonomi devono redigere il modello Redditi. Il modello 730 può essere consegnato seguendo due modalità: attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello precompilato, e tramite Caf o altro professionista abilitato.

Con la dichiarazione dei redditi i contribuenti comunicano al fisco i redditi percepiti nell’anno d’imposta. E, oltre a questi, le deduzioni e le detrazioni fiscali cui pensano di avere diritto. Le deduzioni sono spese che vanno a ridurre il reddito imponibile. Su questo vengono applicate le aliquote fiscali e calcolate le tasse da pagare. Le detrazioni vanno invece a ridurre le tasse.

 

CHI SONO I FIGLI A CARICO

Le condizioni perché un figlio sia considerato a carico sono due. La prima, ovviamente, è che sia figlio del dichiarante. Si intendono figli quelli naturali, quelli riconosciuti, quelli adottati e quelli affidati. La seconda è che nell’anno di riferimento abbiano percepito un reddito non superiore a 2.840,15 euro, al lordo degli oneri deducibili dal reddito.

 

QUALI SONO LE SPESE SPORTIVE DETRAIBILI DAL 730

Il fisco considera detraibili le spese per attività sportiva svolta dai figli a carico del dichiarante presso associazioni sportive, palestre, piscine e altri impianti adibiti alla pratica dilettantistica. La definizione precisa di questi "luoghi" si trova nel Decreto Ministeriale del 28 marzo del 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 9 maggio dello stesso anno.

a) per associazioni sportive devono intendersi le societa' ed associazioni sportive dilettantistiche di cui all'art. 90, commi 17 e seguenti della legge 27 dicembre 2002, n. 289, le quali recano nella propria denominazione sociale l'espressa indicazione della finalita'sportiva e della ragione o denominazione sociale dilettantistica;

b) per palestre, piscine, altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, devono intendersi tutti gli impianti, comunque organizzati, destinati all'esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, ivi compresi gli impianti polisportivi, che siano gestiti da soggetti giuridici diversi da quelli di cui alla lettera a), pubblici o privati, anche in forma di impresa, individuale o societaria, secondo le norme dei codice civile.

 

COME DETRARRE LE SPESE SPORTIVE DEI FIGLI DAL 730

Per chi utilizza il modello 730, le spese sportive vanno inserire nel Quadro E – Oneri e Spese, nei righi che vanno da E8 a E10. Nella prima colonna va inserito il codice, che in questo caso è il 16, e nella seconda l’ammontare della spesa. Che, come abbiamo visto sopra, ha un limite massimo di 210 euro per figlio.

Se i figli per cui detrarre le spese sportive sono più di uno, bisogna utilizzare più righi. E se i righi non sono sufficienti, bisogna usare più moduli. Ogni modulo deve essere numerato progressivamente nella casella in alto a destra (Mod.N.). E in ogni modulo va segnato il proprio codice fiscale. Nel modulo principale va poi indicato, nella casella in basso a sinistra della quarta facciata (N. modelli compilati), quanti moduli si presentano.

 

quadro-detrazioni-730

 

DETRAZIONE SPESE SPORTIVE: QUALI DOCUMENTI CONSERVARE

E’ importante conservare i documenti che certificano le spese, in particolare per chi ha modificato il 730 precompilato e per chi l’ha inviato tramite Caf o professionista abilitato.

Il modello 730 precompilato può essere accettato così come pubblicato sul sito della Agenzia delle Entrate, o essere integrato o modificato dal contribuente. Nel primo caso, l’Agenzia non procederà a controlli documentali. Cosa che invece potrebbe fare nel caso di modifica o integrazione. I controlli documentali potrebbero avvenire anche nei casi in cui il modello 730 viene consegnato per via tradizionale.

Per questo è sempre meglio conservare i documenti che dimostrano le spese sportive dichiarate.

Come si legge nelle istruzioni per la compilazione del modello 730:

Per fruire della detrazione il contribuente deve acquisire e conservare il bollettino bancario o postale, o la fattura, ricevuta o quietanza di pagamento da cui risulti:

 

  • la ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale, o, se persona fisica, il nome cognome e la residenza, nonché il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione;
  • la causale del pagamento;
  • l’attività sportiva esercitata;
  • l’importo pagato;
  • i dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento.

 

SCADENZE MODELLO 730

Il modello 730 precompilato sarà disponibile on line, sul sito dell’Agenzia delle entrare, dal 16 aprile 2018. Le scadenze per la consegna, sono il 9 luglio per chi trasmette la dichiarazione con il modello 730 ordinario e il 23 luglio per chi utilizza il modello 730 precompilato.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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