NAVIGA IL SITO

Come detrarre le spese funebri dal 730

Le spese funebri possono essere detratte dalla propria dichiarazione dei redditi. Ecco come fare, quanto è possibile detrarre e dove vanno messe nel 730

di Mauro Introzzi 10 mag 2019 ore 15:02

Tra quelle che possono essere portate in detrazione ai fine del calcolo delle proprie imposte ci sono anche le spese funebri. Ecco come e dove presentarle nel proprio modello 730.

COME DETRARRE LE SPESE FUNEBRI DAL 730: SOMMARIO

BASE IMPONIBILE E IMPOSTA

Prima di vedere come e dove presentare le spese funebri che possono essere portare in detrazione nel 740 e nei modello dei redditi bisogna aver chiari i concetti di base imponibile e imposta. La base imponibile, o reddito imponibile, è quella somma su cui si calcola l’imposizione fiscale per determinare l’imposta da pagare.

Concorrono alla formazione della base imponibile i redditi lordi, da cui vanno portate in diminuzione le deduzioni fiscali. Le deduzioni sono determinate spese individuate dal legislatore, come le donazioni, i contributi di previdenza complementare o gli assegni al coniuge.

Sulla base imponibile, come dicevamo, si applicano le aliquote di imposizione Irpef per le persone fisiche. Scaglioni di tassazione che sono progressivi (Aliquote IRPEF 2019).

Dall’imposta totale, successivamente, vengono detratte le cosiddette spese detraibili (a una determinata percentuale). Sono spese che si possono detrarre quelle – per esempio - per la frequenza di asili, quelle sostenute per gli animali domestici o quelle sanitarie. E tante altro come quella sostenuta per le spese funebri.

Si arriva così all’imposta netta.

SPESE FUNEBRI: COSA SI PUO’ DETRARRE

detrarre-spese-funebri2La normativa permette di detrarre, nella propria dichiarazione dei redditi, le spese funerarie, ossia – ad esempio - quelle delle pompe funebri, dei fiori, degli annunci funebri o dei diritti cimiteriali. Le spese ammesse a detrazione non sono solo quelle sostenute per i funerali dei familiari ma anche per quelle dei non familiari.

L’abolizione del vincolo di parentela come requisito per accedere alle detrazioni è recente e risale alle Legge di Stabilità del 2016. In precedenza si potevano presentare al fisco solo gli oneri sostenuti per una persona discendente dalla stessa famiglia in linea retta quindi padre e figlio, nonno e nipote. E in linea collaterale fratelli, zii e nipoti.

SPESE FUNERARIE NEL 730: QUANTO DI PUO’ DETRARRE

Dell’intera somma è possibile detrarre il 19% della spesa sostenuta con un massimo di 1.550 euro. In altre parole qualsiasi cifra spesa pari o al di sopra dei 1.550 euro permette una detrazione di 294,5 euro massime (ossia il 19% di 1.550 euro).

 

Nel 730 precompilato le cifre detraibili legate alle spese funebri (al pagi di quelle per le spese sanitarie) potrebbero già essere inserite.

SPESE FUNEBRI, I DOCUMENTI NECESSARI ALLA DETRAZIONE

Le cifre devono essere certificate da fatture e o ricevute rilasciate dai vari professionisti coinvolti nel funerale, come l’agenzia di pompe funebri o il fioraio. E le ricevute e o le fatture per gli annunci funebri o per i diritti cimiteriali.

DETRAZIONE SPESE FUNEBRI, DOVE INSERIRLE NEL 730

detrarre-spese-funebriNel modello 730 2018 le spese funebri vanno inserite nel quadro E (quello di oneri e spese) tra le altre spese (E8, E9 e E10) con in codice spesa numero 14. Vanno compilati più campi se le spese riguardano più eventi luttuosi. Resta inteso che l’importo dei singoli gruppi di spese funerarie, ossia riferiti a ciascun decesso, non può essere superiore a 1.550 euro.

Per chi compila il Modello Redditi, le spese vanno indicate nel quadro RP, al rigo 14 della sezione I. Il codice con cui identificare la spesa è il 14.

 

Il quadro E, delle detrazioni di oneri e spese, del 730:

quadro-detrazioni-730

 

SPESE FUNERARIE SOSTENUTE DA PIÙ SOGGETTI

Se la spesa viene sostenuta da più soggetti (ad esempio più membri della stessa famiglia della persona deceduta) la detrazione totale (al massimo di 294,5 euro per cifre spese uguali o superiori a 1.550), va suddivisa tra i soggetti per quanti hanno contribuito.

In questo caso sulla pezza giustificativa (ad esempio la fattura dell’agenzia di pompe funebri), che potrà essere intestata a uno dei contribuenti, andrà riportata l’annotazione certificante che l’importo è stato pagato da più soggetti (e quali sono i soggetti che hanno effettuato il pagamento).

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: detrazioni fiscali
da

SoldiOnline.it

Borsa italiana in rialzo: FTSEMib (quasi) sui massimi di giornata

Borsa italiana in rialzo: FTSEMib (quasi) sui massimi di giornata

Chiusura in rialzo per Piazza Affari, dopo lo scivolone di mercoledì e la sosta di Ferragosto. In positivo utility e banche. Il FTSEMib si allontana dai 20mila Continua

da

SoldieLavoro

Reddito di cittadinanza (Rdc) 2019: a chi spetta, requisiti e importo

Reddito di cittadinanza (Rdc) 2019: a chi spetta, requisiti e importo

Il Reddito di cittadinanza è il nuovo sussidio contro la povertà. Lo si potrà richiedere dal 6 marzo 2019 e verrà distribuito a partire dal 27 aprile. Destinatari, requisiti e importi Continua »