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730 precompilato: istruzioni per la compilazione (2019)

Il modello 730 precompilato 2019 sarà accessibile online dal 15 aprile. Vediamo le istruzioni di base per farne buon uso, e le scadenze da rispettare.

di Antonello Scrimieri 12 lug 2019 ore 10:54

730-precompilato-istruzioniSi può fare la dichiarazione dei redditi anche con il 730 precompilato. Si fa tutto online: lo si può accettare o modificare. E poi inviare all'Agenzia delle Entrate.

Viene predisposto da qualche anno dall'Agenzia raccogliendo dati da diverse fonti. Per chi ha una situazione reddituale e di spesa che non presenta casi troppo particolari, può essere una modalità semplice e sicura per fare la dichiarazione dei rediti.

In questa guida vediamo le principali istruzioni per accedere, controllare ed eventualmente modificare la dichiarazione precompilata. Il 730 precompilato può essere fatto anche in forma congiunta.

730 PRECOMPILATO ISTRUZIONI: SOMMARIO

730 PRECOMPILATO: LE CREDENZIALI DI ACCESSO

(Fisconline, SPID, INPS, CNS)

Per accedere al 730 precompilato, come prima cosa bisogna avere le credenziali. Chiederle e ottenerle è semplicissimo. Ecco le istruzioni su come fare.

Fisconline

Fisconline è il servizio offerto direttamente dall’Agenzia delle Entrate. È possibile registrarsi online oppure recandosi di persona presso un ufficio.

  • Online. E' necessario seguire le seguenti istruzioni. Come prima cosa, accedere al sito internet dell’Agenzia delle Entrate cliccando qui. E poi effettuare la richiesta della password e del codice PIN, inserendo i propri dati personali e le informazioni sull’ultima dichiarazione dei redditi presentata. Al termine della procedura sarà comunicata solo la prima parte del codice PIN, che dovrà essere conservata. La seconda parte del PIN sarà recapitata per posta ordinaria all’indirizzo di residenza. Assieme a questo verrà inviata la password utile per effettuare il primo accesso.
  • Presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Bisogna recarsi personalmente all'ufficio e presentare il modulo di richiesta per la registrazione al servizio Fisconline. E allegare un proprio documento di identità.

Identità SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale)

L'identità Spid permette di accedere “direttamente” a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica Identità Digitale. Con l'identità Spid è possibile accedere anche al portale dell’Agenzia delle Entrate. Per richiedere SPID è necessario seguire le seguenti istruzioni. E cioè collegarsi a questa pagina e indicare i propri dati personali, tra cui:

  • un proprio indirizzo e-mail;
  • il proprio numero di telefono;
  • un documento di identità valido;
  • il proprio codice fiscale;
  • e seguire la procedura guidata.

Credenziali dispositive rilasciate dall’Inps

Per averle è necessario richiedere il PIN dispositivo presso le sedi INPS. Oppure online attraverso la procedura di richiesta PIN disponendo unicamente dei propri dati anagrafici. È utile ricordare che per accedere alla precompilata con le credenziali INPS bisognerà collegarsi a questa pagina. Bisognerà poi cliccare su ACCEDI AL SERVIZIO e inserire le credenziali anzidette. In automatico si verrà poi reindirizzati sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Per richiedere la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è necessario presentarsi di persona presso la propria Camera di Commercio ed effettuare la relativa richiesta. Bisogna portare con se un documento di riconoscimento valido. Successivamente saranno avviate le pratiche di emissione e consegna del certificato. Alcune Camere di Commercio rendono disponibile la possibilità di prenotare la propria CNS direttamente tramite sito web.

COME ACCEDERE AL 730 PRECOMPILATO 2019

Per poter accedere al proprio 730 precompilato, bisogna collegarsi al sito internet dell’Agenzia delle Entrate (a questa pagina) e inserire le proprie credenziali.

VERIFICA DEI DATI PRESENTATI

A questo punto il contribuente è in grado di verificare tutti i dati presenti nella propria dichiarazione. E' opportuno farlo perché può accadere che i sostituti d’imposta abbiano comunicato le informazioni all’Agenzia delle Entrate in modo anomalo. Per questo motivo è indispensabile fare attenzione ad ogni singola informazione.

Ma cosa vuol dire in questo caso anomalo? Alcune informazioni vengono ricevute dall’Agenzia delle Entrate da più fonti. Nel momento in cui queste informazioni coincidono, saranno immediatamente disponibili nella precompilata. Viceversa, se queste informazioni non coincidono l’Agenzia delle Entrate non utilizzerà questi dati nella precompilata. Queste informazioni vengono definite “anomale”. L'Agenzia le presenta nel quadro “Elementi a base della dichiarazione precompilata per l'anno di imposta” con la dicitura Dati utilizzati: “NO”. Il contribuente potrà prendere visione di questi importi, verificare la documentazione in proprio possesso e valutare se è il caso di modificare la dichiarazione o meno.

730 PRECOMPILATO, ISTRUZIONI: MODIFICA DEI DATI

In sede di compilazione, il contribuente può poi modificare qualsiasi dato presente nella propria dichiarazione. Può aggiungere redditi, oneri detraibili e spese deducibili che non sono già presenti nella dichiarazione, come ad esempio le spese per le attività sportive praticate dai figli.

Il contribuente attraverso il menù del portale potrà sfogliare tutti i quadri della dichiarazione e modificare soltanto quelli che ritiene non corretti.

730 PRECOMPILATO, ISTRUZIONI: SALVARE LA BOZZA

Il contribuente potrà modificare ogni singolo quadro, inserendo gli importi che ritiene corretti. Ad ogni modo, soltanto dopo il 15 aprile - la prima data utile per vedere il 730 precompilato 2019 – potremo sapere le funzionalità della nuova precompilata, e definire le istruzioni da seguire.

INVIO DEL 730 PRECOMPILATO 2019

Una volta accettato o modificato il modello 730 precompilato, il contribuente può procedere con l’invio online soltanto a partire dal 2 maggio 2019 ed entro il 23 luglio 2019. Al termine delle procedure guidate sarà necessario cliccare su “Stampa e invia”. E poi esprimere il consenso al trattamento dei dati sensibili, ed infine cliccare su “Invia”. Si ricorda che in caso di utilizzo delle credenziali Fisconline, sarà necessario inserire il proprio codice PIN per completare la procedura.

RIEPILOGO

Se avete seguito bene le istruzioni per la compilazione delineate in questa guida, al termine della procedura sarà consultabile un riepilogo che ci dirà se siamo a debito o a credito. In altri termini, scopriremo se è necessario effettuare un pagamento, che può essere anche rateizzato. O se riceveremo un rimborso.

RICEVUTA DEL SISTEMA

A seguito della trasmissione della dichiarazione è messa a disposizione la ricevuta di avvenuta trasmissione che attesta che la procedura è andata a buon fine.

PAGAMENTI E RIMBORSI

La praticità del modello 730 precompilato (ma anche di quello classico) è che l’accredito e/o l'addebito delle imposte avviene direttamente sul proprio stipendio o sulla propria pensione. Nei 60 giorni successivi la data di invio della dichiarazione il contribuente potrà quindi trovare l’accredito dello stipendio comprensivo del rimborso o decurtato della cifra da pagare. Se il contribuente non dispone di un sostituto d’imposta potrà pagare le tasse con il modello F24. Nel caso in cui il modello 730 chiude a credito e non si dispone del sostituto d’imposta, sarà necessario presentare le proprie coordinate bancarie in ufficio per ricevere l’accredito.

In caso di 730 congiunto, l’accredito o l’addebito sarà a carico del “coniuge dichiarante”.

SCADENZE 730 PRECOMPILATO 2019

Sono tante le scadenze che il contribuente deve segnarsi per evitare problemi ed eventuali sanzioni dal Fisco. Ecco di seguito tutte le date utili da ricordare:

  • 15 aprile: è possibile accedere online al proprio 730 precompilato;
  • 2 maggio: è possibile accettare, modificare e inviare il modello 730 precompilato direttamente tramite il portale online;
  • 7 maggio: è possibile utilizzare la compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili. La compilazione assistita è una novità di quest’anno che ti permette in modo semplice e immediato di modificare e inserire i dati presenti nel quadro E;
  • 14 maggio: è possibile inviare la dichiarazione 730 precompilata per chi ha scelto di compilare il quadro E in modo assistito (come indicato al punto precedente);
  • 28 maggio: è possibile annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l'applicazione web;
  • 20 giugno: è l’ultimo giorno utile per annullare il 730 già inviato;
  • 23 luglio: è l’ultimo giorno utile per la presentazione del 730 precompilato 2019.

LEGGI ANCHE: Scadenze 730: le date per la dichiarazione di dipendenti e pensionati

CONTROLLI E SANZIONI

La dichiarazione precompilata 2019 accettata e inviata senza alcuna modifica o integrazione non verrà sottoposta ad alcun tipo di controllo documentale da parte della Agenzia delle entrate.

Se invece la dichiarazione viene modificata o integrata, l’Agenzia potrà richiedere al contribuente qualsiasi documento indicato nel modello. In tal caso sarà il contribuente stesso a rispondere degli errori commessi nella compilazione e sarà passibile delle eventuali sanzioni.

In particolare si applica una sanzione minima compresa tra 250,00 euro a 2.000,00 euro nel caso in cui l’errore non riguarda l’imposta dichiarata, ma è relativa all’incompletezza della documentazione dei redditi e/o spese.

Nel caso in cui l’errore riguarda l’imposta dichiarata, ad esempio sono state indicate più spese rispetto a quelle realmente sostenute oppure non sono stati indicati tutti i redditi conseguiti, al contribuente verrà applicata una sanzione “per dichiarazione infedele” che va dal 90% al 180% della maggiore imposta non dichiarata e non pagata. In questo caso, se il contribuente versa tempestivamente quanto richiesto dall’amministrazione, avrà diritto ad una riduzione delle sanzioni ad un terzo.

I DOCUMENTI DA CONSERVARE

Il contribuente dovrà conservare la documentazione originale a supporto di quanto dichiarato in fase di compilazione. I principali documenti da conservare sono:

  • la Certificazione Unica 2019;
  • gli scontrini, le ricevute e le fatture che provano le spese sostenute. Il contribuente non deve esibire i documenti che riguardano le spese deducibili già riconosciute dal sostituto d’imposta, né la documentazione degli oneri detraibili che il sostituto d’imposta ha già considerato quando ha calcolato le imposte e ha effettuato le operazioni di conguaglio, se i documenti sono già in possesso di quest’ultimo;
  • gli attestati di versamento d’imposta eseguiti con il modello F24;
  • la dichiarazione modello REDDITI in caso di crediti per cui il contribuente ha richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi;
  • tutti i documenti che accertano il diritto alle deduzioni e detrazioni fiscali richieste nella propria dichiarazione.

I documenti relativi alla dichiarazione di quest’anno vanno conservati fino al 31 dicembre 2024, termine entro il quale l’amministrazione fiscale può richiederli.

COME CORREGGERE GLI ERRORI DI COMPILAZIONE

Se nella compilazione sono stati commessi degli errori, ad esempio non sono state indicate delle spese detraibili, e la dichiarazione è stata già trasmessa, il contribuente può annullare il proprio 730 precompilato 2019 dal 28 maggio e fino al 20 giugno. Successivamente, per correggere eventuali ulteriori errori non si potrà più utilizzare il modello 730 precompilato in modo autonomo. Ma sarà necessario rivolgersi ad un CAF o a un professionista abilitato e presentare una dichiarazione integrativa.

LEGGI ANCHE: Come correggere gli errori del 730 precompilato

ALTRE COSE IMPORTANTI DA SAPERE

Modello 730

Detrazioni e deduzioni fiscali

Scadenze e documenti

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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