NAVIGA IL SITO
Home » glossari » Economia&Finanza » Le obbligazioni subordinate

Le obbligazioni subordinate

di Giacomo Saver
Sono obbligazioni emesse dalle banche che presentano un rischio maggiore rispetto ai bond standard tradizionali (definiti anche “senior”). Il loro rischio sta nell'ordine di rimborso in caso di insolvenza da parte dell'istituto: mentre le obbligazioni senior sono rimborsate per prime, le subordinate vengono pagate per ultime, prima degli azionisti.

Ci sono quattro tipi di bond subordinati, presentati per ordine crescente di rischio:

1) Tier III: hanno scadenza breve, di norma tra i due e i quattro anni e non possono essere utilizzate per coprire delle perdite dell'istituto emittente.

2) Lower Tier II: hanno scadenza intorno ai dieci anni e non pagano cedole solo nel caso di grave insolvenza da parte dell'istituto emittente.

3) Upper Tier II: hanno durata minima pari a dieci anni, e prevedono la sospensione degli interessi in caso di perdite dell'emittente con “memoria”. Non appena ci saranno di nuovo gli utili gli interessi rimasti impagati saranno saldati.

4) Tier I: nel caso in cui la banca non paghi il dividendo a causa di perdite nella gestione, gli interessi non saranno più corrisposti e non potranno essere recuperati in nessun caso.

I bond subordinati sono pagati, in caso di insolvenza, dopo le obbligazioni senior. Ciò significa che qualora la banca dovesse andare in default il capitale investito in questi strumenti sarebbe fortemente a rischio.

Giacomo Saver

segretibancari.com

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: obbligazioni