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Politica monetaria

La politica monetaria è fatta dalle scelte della Banca Centrale su tassi di interesse e offerta di moneta. Gli obiettivi sono il tasso di inflazione e crescita economica generale.

di Marco Delugan

Con politica monetaria si intende un insieme di obiettivi, di strumenti e di azioni volti ad orientare l’offerta di credito e i mercati finanziari verso obiettivi di politica economica, di cui quella monetaria è parte.

Gli obiettivi finali della politica economica sono un livello predefinito del tasso di inflazione, dell’occupazione e del tasso di crescita dell’economia. La politica monetaria può agire, anche se indirettamente, su tutti gli obiettivi appena ricordati. Ma quello considerato più importante, almeno negli ultimi anni, è il tasso di inflazione.

 

AUTORITA' E STRUMENTI DI POLITICA MONETARIA

L'autorità monetaria è tipicamente la Banca Centrale, in maggiore o minore autonomia dal ministero del tesoro. Gli strumenti che le autorità monetarie possono utilizzare sono i tassi di interesse, e la l'offerta di moneta.

L'offerta di moneta viene influenzata tramite le cosiddette “operazioni di mercato aperto”, e cioè l’acquisto e la vendita di titoli di stato. Acquistando titoli la banca centrale aumenta la moneta presente nel sistema; vendendone la riduce. Le operazioni di mercato aperto sono considerate strumenti convenzionali di politica monetaria. Tra gli strumenti non convenzionali, uno dei più importanti è il quantitative easing.

Il livello dei tassi di interesse è invece influenzato variando un tasso di brevissimo periodo, tipicamente il tasso interbancario, quello a cui le banche si prestano denaro. La variazione di questo tasso influenzerà poi tutti gli altri.

 

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POLITICA MONETARIA ESPANSIVA E RESTRITTIVA

Esistono due tipi di politica monetaria, quella espansiva e quella restrittiva. Le politiche espansive vogliono aumentare l’offerta di credito a imprese e consumatori e così facilitare investimenti produttivi e consumi. Consistono tipicamente nella riduzione dei tassi di interesse e nell'aumento della quantità di moneta. Le politiche espansive vengono adottate per aiutare l’economia ad uscire da periodi di recessione o crisi.

Quelle restrittive, al contrario, intendono ridurre consumi e investimenti e raffreddare l’economia in generale. Consistono nell'aumento dei tassi di interesse e nella riduzione della quantità di moneta. Politiche di quest’ultimo tipo vengo attuate quando le autorità temono la crescita eccessiva dell’inflazione.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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