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730 precompilato in forma congiunta

Il modello 730 può essere presentato in forma congiunta anche per via telematica. Vediamo in questa guida come si può fare.

di Marco Delugan 21 apr 2017 - ore 15:36

Per chi è sposato o unito civilmente è possibile presentare il 730 precompilato in forma congiunta. Oltre a questi requisiti, detti requisiti soggettivi, è necessario che i redditi dichiarati dalla coppia rientrino tutti nei “quadri” previsti per il modello 730.

Non possono cioè rientrare nel 730 congiunto, ad esempio, i redditi da lavoro autonomo svolto in maniera abituale.

Le due dichiarazioni restano fiscalmente separate, e cioè le imposte vengono calcolate separatamente. Ma i crediti o debiti finali verranno conguagliati e pagati dal sostituto d’imposta o dal dichiarante.

730 precompilatoIl modello 730 congiunto può essere presentato secondo le modalità tradizionali, oppure operando online con il 730 precompilato.

Per chi vuole seguire la modalità online, le dichiarazioni possono essere congiunte in modo automatico, accedendo alla propria “area riservata” dal portale dell’Agenzia delle Entrate seguendo le procedure che vedremo in seguito.

Vediamo adesso in maggiore dettaglio cos'è e come si fa il 730 precompilato in forma congiunta.

LEGGI ANCHE: 730 precompilato 2017: istruzioni per l'uso

 

730 CONGIUNTO: REQUISITI SOGGETTIVI

Come abbiamo appena visto, per poter inviare il modello 730 in forma congiunta – qualsiasi via si voglia seguire – è necessario essere sposati o uniti civilmente al momento della presentazione della dichiarazione. E questo vuol dire che è possibile farlo anche se nel 2016 non lo si era.

 

730 CONGIUNTO: REQUISITI OGGETTIVI

I requisiti soggettivi che abbiamo appena visto sono quelli che riguardano la persona. Quelli oggettivi, che vediamo adesso, riguardano i redditi. Il modello 730 congiunto 2017 – precompilato o meno che sia – può essere fatto da chi per il 2016 ha solo redditi:

  • da lavoro dipendente;
  • assimilati a quelli da lavoro dipendente;
  • da fabbricati e terreni;
  • redditi da capitale;
  • da lavoro autonomo senza obbligo di partita IVA;
  • altri redditi e fattispecie di redditi assoggettati a tassazione separata.

E cioè solo redditi che possono ricadere nei quadri del modello 730.

 

QUANDO NON SI PUO’ FARE

La dichiarazione congiunta non può essere fatta nel caso che si voglia presentare, assieme a quella del dichiarante, la denuncia dei redditi di persone incapaci e minori. Non la si può fare nel caso di decesso del coniuge avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi; nel caso di persone conviventi ma non sposate e non unite civilmente. E se si sceglie di presentare il modello unico persone fisiche 2017.

 

730 CONGIUNTO PRECOMPILATO 2017

Il soggetto che presenterà la dichiarazione congiunta viene definito “dichiarante”. L’altro coniuge viene indicato come “coniuge dichiarante”. Il termine coniuge viene utilizzato dalla sessa Agenzia delle Entrate per indicare anche le persone unite civilmente.

Entrambi i coniugi devono controllare, eventualmente modificare ed accettare la propria dichiarazione 730 precompilata. Il “coniuge dichiarante” non inserirà il sostituto d’imposta, che verrà invece indicato dal “dichiarante”. Una volta congiunte le due dichiarazioni non sono più modificabili.

Una volta fatto questo, come si legge nel PROVVEDIMENTO PROT. 69483/2017 della Agenzia delle Entrate:

[…] il soggetto che intende presentare la dichiarazione in qualità di “coniuge dichiarante”, dopo aver completato la compilazione della propria dichiarazione, indica nell’area autenticata il codice fiscale del coniuge che presenterà il modello 730 congiunto in qualità di “dichiarante”. Quest’ultimo esprime il consenso alla presentazione congiunta mediante l’indicazione, nella propria area autenticata, del codice fiscale del coniuge dichiarante.

In esito alla manifestazione di volontà da parte di entrambi i coniugi, le informazioni contenute nella dichiarazione precompilata del coniuge dichiarante confluiscono, senza possibilità di modifiche, nel 730 congiunto che viene reso disponibile nell’area autenticata del dichiarante, il quale può procedere all’invio […].

Se tutti questi passaggi vengono svolti correttamente – per farlo bisogna entrare nella modalità modifica del proprio 730 precompilato – il 730 congiunto verrà reso disponibile nell’area del cd. “dichiarante” che potrà inviarlo all’Agenzia delle Entrate.

A questo punto il pagamento delle imposte o l’incasso dei possibili rimborsi avverranno direttamente nella busta paga o nella pensione del coniuge dichiarante. In caso di assenza del sostituto d’imposta, gli importi a credito verranno rimborsati e gli importi a debito dovranno essere versati tramite modello F24.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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