NAVIGA IL SITO

Come calcolare la rata del mutuo in base a stipendio e debiti

Per scegliere il finanziamento giusto devi capire come calcolare la rata del mutuo in base alle tue entrate nette e ai debiti già in corso. Ecco come si fa

di Beatrice Zanetti 23 lug 2015 ore 15:19

Sapere come calcolare la rata del mutuo massima che puoi ottenere ti aiuterà  a pianificare meglio l’acquisto della tua casa, oltre che ad assumerti un impegno sostenibile anche in futuro. Perché anche se una volta stipulato il finanziamento prima casa potrai comunque servirti di strumenti come rinegoziazione, surroga e sostituzione del mutuo, chi parte col piede giusto si evita un sacco di scocciature.

Innanzitutto devi sapere che, per decidere se concederti o meno il finanziamento e calcolare la rata del mutuo massima che puoi ottenere, la banche si basano essenzialmente su due parametri: stipendio o, più in generale, le entrate nette mensili e gli eventuali debiti già in corso. A questo poi si aggiunge, ovviamente, anche una valutazione della tua storia creditizia: se sei segnalato come cattivo pagatore, o peggio sei iscritto al Registro Informatico dei Protesti, le tue possibilità diminuiscono.

COME CALCOLARE LA RATA DEL MUTUO PRIMA CASA?
Come regola generale, la rata del mutuo non deve superare 1/3 delle tue entrate nette mensili. Se ad esempio percepisci uno stipendio di 2.000 euro al mese nella migliore delle ipotesi potrai avere una rata massima di circa 650 euro.

Questo perché, una volta pagata la rata del mutuo, si suppone che tu debba avere denaro sufficiente per vivere durante il mese. Se così non fosse, il rischio di mancato pagamento delle rate sarebbe troppo alto, a danno della banca.

Per calcolare le tue entrate nette mensili, però, non devi tenere conto solo dello stipendio. Se hai altre entrate, ad esempio derivanti da rendite finanziarie o da locazione, anche quelle concorrono a stabilire a quanto ammonterà la tua rata del mutuo. Stesso discorso se hai dei debiti già in corso: la quota mensile destinata al rimborso di altri finanziamenti va sottratta alle tue entrate mensili nette.

FORMULA PER CALCOLARE LA RATA MASSIMA DEL MUTUO
Una volta che hai stimato le tue entrate nette complessive la formula che devi usare per calcolare la rata del mutuo è la seguente:

Rmax = (R - Q) / (3 x f)

Dove:
Rmax = rata massima
R = reddito annuale netto
Q = quota annuale già impegnata da altri debiti
f = numero di rate da sostenere in un anno (solitamente 12, ma alcune soluzioni permettono di saltarne una)

Facciamo un esempio pratico per capire meglio come calcolare la rata del mutuo in base a stipendio e debiti. Ipotizziamo il caso di un dipendente a tempo indeterminato che percepisce uno stipendio mensile netto di 1.800€ per 14 mensilità. Supponiamo che non abbia altre entrate e che ogni mese paghi una rata di 200€ per un precedente finanziamento. Ecco il risultato:

[(1.800€ x 14mensilità) – (200€ x 12rate)] / (3 x 12rate) =
=(25.200 – 2.400) / 36 = 633€

Nel caso in cui il mutuo sia cointestato la formula è la stessa, ma ovviamente bisognerà considerare le entrate nette mensili di tutti gli intestatari, così come i loro debiti già in corso al momento della richiesta del finanziamento per l’acquisto casa.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: mutuo
da

SoldiOnline.it

Il FTSEMib chiude in rosso

Il FTSEMib chiude in rosso

Vendite sui titoli bancari: spicca il ribasso il Monte dei Paschi di Siena. Enel ha guidato il calo delle utilities. In altalena Saipem Continua

Guide Lavoro

Le diverse tipologie di contratti di lavoro: caratteristiche e utilizzi

Le diverse tipologie di contratti di lavoro: caratteristiche e utilizzi

Da quello a tempo indeterminato a quello accessorio, passando per quello a tempo determinato, per quello in somministrazione e per tutte le altre tipologie di contratto di lavoro Continua »