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Carta del docente: a cosa serve e come si usa

La Carta del docente è uno strumento per spese di formazione e aggiornamento professionale degli insegnati di ruolo in istituzioni scolastiche pubbliche

di Carlo Sala 12 dic 2019 ore 10:25

carta-del-docenteLa Carta del docente è uno strumento per spese di formazione e aggiornamento professionale degli insegnati di ruolo in istituzioni scolastiche pubbliche. Istituita dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (Miur) in base alla legge 107 del 13 luglio 2016, è una carta elettronica. Consente di effettuare acquisti senza pagare di tasca propria il relativo importo.

 

 

Chi può avere la Carta del docente

La Carta è assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale. Vale anche per docenti:

  • in periodo di formazione e prova;
  • dichiarati inidonei per motivi di salute (in base all’articolo 514 del Decreto legislativo n. 297 del l6 aprile 1994);
  • in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, 
  • impiegati nelle scuole all’estero o nelle scuole militari.

Per ottenere la Carta occorre effettuare la registrazione sul sito web cartadeldocente.istruzione.it. Per tale registrazione occorre avere, o farsi rilasciari, le credenziali Spid.

 

A cosa serve la Carta del docente

La Carta ha un valore di 500 euro che possono essere spesi per:

  • libri e testi, anche digitali, pubblicazioni e riviste utili all'aggiornamento professionale;
  • hardware e software (ma non connessioni internet o a pay tv);
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Miur;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, a corsi post lauream o a master universitari, purché tali corsi abbiano attinenza col profilo professionale del docente (si può ad esempio pagare un corso di lingue all’estero o l’esame di certificazione della conoscenza di una lingua straniera);
  • biglietti per teatri e cinema e per musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo (ma non biglietti per compiere il viaggio per recarsi nelle località dove ha luogo lo spettacolo, mostra o evento al quale si partecipa);
  • altre iniziative individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.


Come si usa la Carta del docente

Per utilizzare la Carta occorre accedere al sito sul quale si è effettuata la registrazione ogni volta che si vuole fare un acquisto. Per ogni acquisto occorre andare alla pagina ‘crea buono’:

  • scegliere tra i punti vendita fisici e online presenti nell’elenco del sito stesso;
  • indicare l’importo dell’acquisto (cioè il costo da sostenere);

Dopo questi step, il sito provvede a creare un buono, che può essere conservato su pc o telefonino oppure stampato. La Carta del docente vale soltanto nei punti vendita (fisici e online) riportati nel sito stesso.

Ogni docente in possesso della Carta può effettuare acquisti fino a un massimo di 500 euro per ogni singolo anno scolastico. La Carta viene ricaricata all’inizio di ogni anno scolastico e se nell’anno precedente il docente ha speso meno dei 500 euro che aveva a disposizione, la somma residua va ad aggiungersi ai 500 euro dell’anno scolastico in corso. Eventuali somme residue sono utilizzabili sono nell’anno scolastico immediatamente successivo, i residui di 2 o più anni scolastici precedenti vengono annullati.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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