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Perché conviene fare l'autolettura dei consumi di luce e gas

L’autolettura della luce e del gas consiste nell’effettuare da sé la lettura del contatore e nel comunicare i dati relativi al consumo al fornitore. Si tratta di una pratica che è sempre utile fare

di Carlo Sala 13 feb 2020 ore 10:16

autolettura-bollettaL’autolettura della luce e del gas consiste nell’effettuare da sé la lettura del contatore e nel comunicare i dati relativi al consumo al fornitore. Consente di risparmiare in bolletta evitando di ricevere richieste di conguaglio per somme dovute ma non addebitate e quindi non versate.

 

Perché l’autolettura consente di risparmiare

L’autolettura consente di verificare i dati di consumo effettivo; la trasmissione di tali dati permette di ricevere una bolletta sulla base di consumo reali e non di stime. Le stime infatti si basano sui consumi passati e portano il fornitore di luce e/o gas a calcolare presuntivamente (e addebitare in bolletta) quanto si consumerà nel periodo a cui si riferisce la bolletta da pagare.

Poiché i consumi possono variare per qualsiasi motivo, una bolletta fondata su stime di consumo anziché sui dati di consumo effettivi rilevati tramite autolettura può addebitare un importo inferiore a quello dovuto. In questo caso il fornitore invierà una successiva bolletta di conguaglio. Il tutto mentre l’utente ritiene in buona fede di aver già pagato con la prima bolletta tutto quanto doveva pagare.

Una volta rilevati, i consumi possono essere comunicati al fornitore per telefono o online, tramite il numero o il sito indicati nel contratto di fornitura. Quando si riceverà la bolletta, si potrà verificare la corrispondenza tra i consumi indicati e quelli addebitati.

 

Quando effettuare l’autolettura

La comunicazione dei dati di consumo rilevati tramite autolettura non può essere fatta a discrezione dell’utente. Deve essere effettuata secondo le scadenze indicate dal fornitore di luce o gas. Si tratta sostanzialmente delle stesse scadenze alle quali il fornitore, in assenza di autolettura, provvede a calcolare la bolletta sulla base dei consumi stimati.

Per sapere quando si deve effettuare l’autolettura basta consultare l’ultima bolletta. Il fornitore indica infatti un periodo entro il quale rilevare e comunicare i dati relativi al consumo.

L’autolettura non è necessaria nel caso il contatore sia elettronico o consenta comunque una rilevazione dei dati da remoto. In quel caso infatti il fornitore può visualizzare direttamente i consumi effettivi e addebitare l’importo esatto. Non c’è bisogno di fare il lavoro al posto suo. I contatori che consentono la lettura da remoto sono al momento i più evoluti. Di conseguenza tanto più è vecchio l’impianto (o l’appartamento) tanto meno è probabile che il fornitore di luce e/o gas possa rilevare da sé i consumi effettivi.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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