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Come mi verrà calcolata questa benedetta pensione?

Non riesco a capire come applicare le vostre indicazioni alla mia situazione.

di Federico Nicastro 3 apr 2012 ore 15:55
Domanda - Buongiorno, mi chiamo Alfredo e vi scrivo da Bergamo. Ho letto il Vs. articolo, sulla ricongiunzione/totalizzazione dei periodi contributivi a fini pensionistici, ma non riesco a capire come "applicare" le Vs. indicazioni alla mia situazione.

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Io sono nato nel 1964. Mi sono laureato nel 1988 ed ho subito iniziato a lavorare presso una ditta privata. Ho quasi subito presentato domanda per il riscatto dei quattro anni di Laurea che ho regolarmente "pagato". Nel 1995, all'epoca della riforma Dini, non avevo ancora raggiunto i 18 anni di contribuzione. Nel 1999 ho iniziato a lavorare in proprio e sono iscritto e verso i contributi alla "Gestione Separata". Dai miei calcoli e se non ho capito male la nuova riforma Fornero, nel 2026 (all'età di 62 anni) totalizzerò 42 anni e 6 mesi di versamenti contributivi e dovrei aver diritto alla pensione anticipata.

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La domanda è: "come mi verrà calcolata questa benedetta pensione?" O meglio, il periodo lavorativo svolto dal 1988 al 1995, mi verrà conteggiato col sistema retributivo o dovrò farlo confluire nella gestione separata e mi verrà calcolato col sistema contributivo, con conseguente significativa riduzione dell'assegno pensionistico? E nella sperabile ipotesi che il periodo dal 1988 al 1995 mi venga conteggiato col sistema retributivo, come verranno conteggiati gli anni di laurea riscattati?

Grazie dell'attenzione ed in attesa di una Vs. risposta, colgo l'occasione per porgerVi i miei distinti saluti.

Risposta
- Dalle informazioni che mi mette a disposizione posso affermare quanto segue:

1) gli anni di laurea riscattati si collocano all’inizio della carriera lavorativa. Pertanto concorrono a tutti gli effetti alla formazione dell’intero periodo contributivo, utile per il calcolo della pensione da liquidare;
2) la sua pensione verrà calcolata con il metodo contributivo se al 31.12.1995 i suoi anni di contribuzione validi (compresi quelli derivanti dal riscatto laurea) risultassero almeno pari a 18, altrimenti il metodo sarà quello retributivo dall’inizio della carriera lavorativa fino al 31.12.2011 e contributivo dal 1° gennaio 2012 fino a fine servizio;
3) la totalizzazione dei contributi è una alternativa alla ricongiunzione, che è a titolo oneroso, che il lavoratore ha la possibilità di richiedere a condizione che possa vantare almeno 3 anni di contribuzione in ogni gestione interessata. Nel suo caso non modificherebbe il sistema di calcolo eventualmente utilizzato per determinare la pensione da liquidare.

Spero di esserle stato di aiuto.

Distinti saluti.
Federico Nicastro
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