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Bund tedeschi: davvero un porto sicuro?

I titoli di stato tedeschi sono di moda nei periodi bui in cui gli investitori sono alla frenetica ricerca di strumenti finanziari in grado di difendere i loro risparmi. Ma che cosa sono i Bund, quanto rendono, dove si comprano e, soprattutto, sono sul serio sicuri e convenienti?

di Giacomo Saver 2 mar 2012 - ore 11:31

I Bund tedeschi vanno di moda nei periodi bui in cui gli investitori sono alla frenetica ricerca di strumenti finanziari in grado di difendere i loro risparmi. Per questo alcuni li considerano parte della categoria dei beni nrifugio. Ma che cosa sono i Bund, quanto rendono, dove si comprano e, soprattutto, sono sul serio sicuri e convenienti?

 

COSA SONO I BUND TEDESCHI

Noti anche come Bundesanleihen, i Bund tedeschi sono titoli di stato a tasso fisso della durata compresa tra i quattro e i trent'anni. Denominati in euro sono il riferimento per il mercato obbligazionario europeo al punto che esistono anche contratti a termine (Futures) sugli stessi. Il risparmiatore “spaventato” ha dunque a disposizione una gamma molto ampia di strumenti in cui investire i propri soldi.

Ci sono poi altre due tipologie di titoli di stato emessi dalla Germania: i Bobls" (da Bundesobligationen) emessi dal Governo Federale con una durata pari a cinque anni e gli "Schatze" con scadenza pari a due anni. Grazie al massimo giudizio di affidabilità ottenuto dalle Agenzie di Rating, i Bund tedeschi sono stai molto appetibili nei mesi scorsi. Ma dove si trovano e quanto rendono?

 

INVESTIRE IN BUND TEDESCHI

Acquistare Bund o Bobls è molto semplice. Poiché essi sono quotati sui due principali mercati delle obbligazioni italiani (Borsaitalia e EuroTLX), per investire in questi strumenti è sufficiente recarsi presso l'ufficio titoli della propria banca o inserire l'ordine attraverso la propria banca on line.

Il rendimento dei Bund tedeschi è ad oggi molto risicato, complice anche l'elevato grado di sicurezza che essi comportano. Bisogna ricordare, infatti, che essi sono il porto sicuro per antonomasia per i risparmi di quelle persone che non vogliono correre nessun tipo di rischio. Scendendo nel pratico, oggi si va da un rendimento pari allo 0,02% circa dei titoli con scadenza 2014 al 2% del Bund con scadenza 2040.

LEGGI ANCHE: Perché investire in obbligazioni in questo periodo

 

INVESTIRE IN BUND PERMETTE DI ELIMINARE TUTTI I RISCHI?

Purtroppo no. La Germania è uno degli emittenti più solidi e affidabili al mondo e questo deve dare l'assoluta tranquillità in merito al puntuale pagamento degli interessi ed al rimborso del capitale alla scadenza. Tuttavia essendo titoli a tasso fisso, i bund sono soggetti a escursioni nelle quotazioni provocate da variazioni nel livello dei tassi di interesse. In particolare tanto maggiore è la variazione dei tassi e tanto più forte sarà la reazione (di segno opposto) del prezzo del bund. A parità di variazione nei tassi di interesse, poi, ad oscillare maggiormente saranno i titoli a lunga scadenza. Ecco allora che è possibile perdere anche investendo in un titolo super sicuro come quelli emessi dalla Germania.

L'antidoto a questo rischio consiste nello scegliere Bund di durata media in modo da poterli portare fino alla loro naturale scadenza senza il bisogno di liquidarli anzitempo sul mercato. In questo caso, poiché al momento del rimborso il valore dei bund sarà sempre pari al nominale (è quest'ultimo, infatti, ad essere rimborsato), il risparmiatore non correrà nessun rischio. A questo punto è bene evidenziare una possibile “trappola” nel quale l'investitore rischia di cadere.

LEGGI ANCHE: Il vero rischio dei titoli di stato

 

BUND TEDESCHI, ATTENZIONE ALLA DURATA

In un momento storico in cui si cerca la massima sicurezza dai propri investimenti, è facile che i Bund siano i titoli più “gettonati” da parte dei risparmiatori preoccupati dalla fine dell'euro. Al tempo stesso, non accontentandosi dei rendimenti estremamente bassi in modo particolare sulle scadenze brevi, la tentazione forte è quella di aumentare la durata del titolo finendo per correre il rischio di perdite consistenti nel momento in cui i tassi di interesse dovessero risalire. Non potendo attendere la naturale scadenza del Bund, questo dovrebbe essere liquidato sul mercato per permettere il rientro delle somme investite e nell'ipotesi considerata il prezzo di vendita potrebbe essere anche di molto inferiore a quello di acquisto.

In chiusura di articolo giova ricordare che non esiste la sicurezza a costo zero, né è possibile ottenerla scegliendo un'unica tipologia di investimento. Il giusto compromesso tra redditività e protezione del capitale è ottenibile grazie all'implementazione di metodi di investimento dall'indubbia efficacia e basati su un rigoroso processo di controllo del rischio.

 

Giacomo Saver http://www.segretibancari.com

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