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Previdenza complementare e innalzamento età pensionabile

La prestazione della previdenza complementare rimarrà comunque sempre legata a quando saranno maturati i requisiti per l’ottenimento della pensione…

di Jonathan Figoli 18 giu 2010 - ore 14:31
Domanda

Buongiorno.

La ringrazierei molto se mi riuscisse a fornire dei ragguagli circa il prodotto di poste italiane, relativo al fondo pensionistico complementare. Io lo scorso anno ho stipulato il contratto che per 23 anni mi impone di pagare premi mensili di importo modificabile di anno in anno a seconda delle mie possibilità al risparmio.

La mia preoccupazione è che in vista di un possibile innalzamento dell'età pensionabile, come auspica il governatore della Banca d'Italia; la rendita non avrebbe più senso e quindi non trovando altra scelta, volevo sapere se la normativa in seno a questo particolare profilo di polizza, possa a prescindere dall'entità del capitale versato sotto forma di premi, anche milionario per esempio, essere evaso alla scadenza come liquidazione 100%? Inoltre è sicuro che l'età pensionabile decisa dal governo modifichi anche la previdenza privata complementare?

Grazie anticipatamente.

Risposta

Buongiorno.
 
Trovo un po’ forte l’affermazione secondo la quale “la rendita non servirà più” in quanto si alzerà l’età pensionabile proprio per l’aumento dell’aspettativa di vita.
 
Detto questo la prestazione della previdenza complementare rimarrà comunque sempre legata a quando saranno maturati i requisiti per l’ottenimento della pensione pubblica e, a quel momento, sarà possibile riscattare il montante al 100% in forma di rendita, fino al 50% in forma di capitale o al 100% in forma di capitale solamente se il montante sarà inferiore a 55.000-60.000 (cifre calcolate applicando gli attuali coefficienti di conversione che, sicuramente, saranno destinati a modificare nel tempo).
 
Non conosco nello specifico il suo attuale prodotto di investimento (ma ci terrei a sottolineare che il versamento alla previdenza complementare ad adesione individuale è sempre libero e volontario!) ma, essendoci la possibilità di trasferire il montante maturato ad altre forme di previdenza complementare, se per lei fosse proprio indispensabile ricevere il 100% sotto forma di capitale potrebbe sempre aprire “n” fondi pensione con un montante a scadenza inferiore alle cifre indicate sopra (scelta che comunque mi sento di sconsigliare data l’importanza del concetto di rendita!)
 
Un cordiale saluto.

Jonathan Figoli
Jonathan.Figoli@professionefinanza.com


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