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Come e per quanto tempo conservare fatture, ricevute, quietanze e bollettini di pagamento

Le fatture, le ricevute, le quietanze e i bollettini di pagamento che sono stati oggetto di detrazioni durante la dichiarazione dei redditi devono essere conservati scrupolosamente. In questa guida ti sarà detto come conservarli e anche per quanto tempo.

Istruzioni
Difficoltà
  1. Gli oneri devono essere tutti documentati e quindi le fatture, le ricevute, le quietanze e i bollettini di pagamento al momento della dichiarazione dei redditi non vanno allegati a quest'ultima ma devi conservarli scrupolosamente nel caso in cui tu sia il contribuente e devi conservarli fino alla scadenza.
  2. La scadenza che devi rispettare non è quella riportata sul retro ma è la scadenza relativa agli accertamenti effettuati dal fisco. Ad esempio per i modelli Unico e 730 del 2011 devono essere conservati fino al 31 dicembre 2015, anche se io ti consiglio di conservare tutti questi documenti che attestano le spese ancora un pò.
  3. Sarebbe buono conservare questi documenti per qualche altro mese successivo alla scadenza perchè è abitudine del Fisco inviare cartelle esattoriali e accertamenti in extremis e nel caso in cui tu l'abbia gettati, allora ti troverai in guai serissimi. Quindi mi raccomando non perdere nulla di quello che ti ho detto.
di ilygabry

Commenti dal 1 al 1
(1)

Claudia mercoledì, 17 aprile 2013

Soluzione

Provate questo.. Vi aiuterà!

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