Il crollo del petrolio danneggia Russia, Arabia Saudita e Usa (Il Sole24Ore)
di Redazione Lapenna del Web 11 apr 2025 ore 07:59 Le news sul tuo Smartphone
Come riporta Sissi Bellomo per il Sole24Ore, la caduta del prezzo del petrolio innescata dai dazi di Donald Trump minaccia di lasciare un segno sull’economia di Arabia Saudita, Russia e Stati Uniti, i tre Paesi che dominano la classifica mondiale dei produttori.
Tuttavia, sottolinea la giornalista, l’impatto sarà diverso e molto più contenuto nel caso degli Usa, le cui entrate non hanno un grado altrettanto elevato di dipendenza dagli idrocarburi.
Ad ogni modo, le quotazioni del barile hanno ripreso a scendere, cancellando quasi del tutto il rimbalzo con cui il 9 aprile avevano reagito alla moratoria sui dazi annunciata dalla Casa Bianca. "I prezzi sono già scesi abbastanza da scoraggiare quasi ovunque (anche negli Usa) quanto meno i progetti per sviluppare la produzione petrolifera" spiega Sissi Bellomo. Inoltre, secondo molti analisti, sono probabili ulteriori ribassi, a meno di una significativa distensione dei rapporti tra gli Usa e il resto del mondo, "uno scenario che al momento appare inverosimile", conclude la giornalista.
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