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Terna, i target finanziari al 2028 e la nuova politica dei dividendi

Il management ha introdotto un livello minimo (floor) pari al dividendo 2024 (0,3962 euro per azione) per l’intero arco di Piano Industriale 2024-2028 Update.

di Redazione Soldionline 26 mar 2025 ore 07:44

terna-logo_1In occasione dell'approvazione dei risultati finanziari del 2024, il consiglio di amministrazione di Terna ha aggiornato il piano industriale 2024-2028, comprensivo della nuova politica dei dividendi.

 

Le attività di sviluppo continueranno a essere focalizzate lungo due direttrici strategiche: Attività Regolate in Italia e Attività Non Regolate.

Nel dettagli, le attività regolate in Italia continueranno a rappresentare il core business dell'azienda. In questo ambito Terna prevede di investire 16,6 miliardi di euro complessivi nel quinquennio 2024-2028 per sviluppare e ammodernare la rete di trasmissione elettrica nazionale, con un incremento del 7% rispetto al precedente Piano. Grazie a tutti gli investimenti previsti, il valore degli asset regolati (Regulatory Asset Base, RAB) crescerà dai 22,5 miliardi di euro nel 2024 a circa 32 miliardi di euro nel 2028, con un tasso di crescita annuo composto del 9% circa nell’arco di Piano, in miglioramento rispetto all’8% del precedente Piano. A fine 2025, la RAB sarà pari a 24,8 miliardi di euro.

Parallelamente, la Attività Non Regolate contribuiranno a generare nuove opportunità di business grazie allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e digitali a supporto della transizione energetica, in coerenza con il core business di Terna. Il management prevede che le Attività Non Regolate apporteranno un contributo all’EBITDA pari a circa 730 milioni di euro cumulati nell’arco di Piano (+22% rispetto al precedente Piano), a fronte di un limitato impegno in termini di investimenti e di un basso profilo di rischio.

 

Terna ha fornito anche i target finanziari per il periodo 2024-2028.

Nel dettaglio, i ricavi nel 2028 sono previsti in crescita a 5,19 miliardi di euro, rispetto ai 4,6 miliardi di euro del precedente Piano; l’EBITDA è indicato a 3,36 miliardi di euro, rispetto ai 3,25 miliardi di euro del precedente Piano, con una crescita media annua nell’arco di Piano di circa il 9%. In particolare, nel 2025 Terna stima che i ricavi si attestino a 4,03 miliardi di euro e l’EBITDA a 2,70 miliardi di euro.

La crescita dei risultati operativi si rifletterà anche sull’utile netto che passerà da 1,08 miliardi di euro nel 2025 a 1,19 miliardi di euro nel 2028 (rispetto a 1,1 miliardi di euro previsto al 2028 dal precedente Piano).

Secondo l’aggiornamento, Terna investirà in cinque anni complessivamente 17,7 miliardi di euro, con un incremento di 1,2 miliardi di euro (+7%) nello stesso arco temporale del precedente Piano; nell'esercizio in corso gli investimenti sono indicati a 3,4 miliardi.

 

Infine, Terna ha definito la nuova politica dei dividendi.

Il management ha introdotto un livello minimo (floor) pari al dividendo 2024 (0,3962 euro per azione) per l’intero arco di Piano Industriale 2024-2028 Update.

Di conseguenza, la nuova politica prevede, nell’arco di Piano, la distribuzione di un dividendo pari al maggiore tra il valore del dividendo per azione relativo all'esercizio 2024 (0,3962 centesimi di euro per azione) e una crescita annua del dividendo per azione pari al 4%, assumendo l'esercizio 2023 come anno di riferimento (0,3396 euro di euro per azione).

 

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