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Campari, i conti del 2025. Dividendo 2026 di 0,1 euro

Campari prevede di mantenere una sovraperformance rispetto al settore, con una crescita organica delle vendite a ritmo sostenuto

di Redazione Soldionline 4 mar 2026 ore 18:42

campari-groupCampari ha comunicato i risultati finanziari del 2025 e ha fornito le indicazioni sull’andamento atteso per il 2026.

 

Campari, ricavi e redditività nel 2025

Il gruppo ha chiuso l'esercizio con ricavi pari a 3,05 miliardi di euro, in calo dello 0,6% rispetto al risultato dell'anno precedente (3,07 miliardi) per effetto di cambi sfavorevoli, ma in crescita del 2,4% su base organica.

L’EBITDA rettificato si è attestato a 785,2 milioni di euro, in aumento del 7,2% rispetto al 2024, con un progresso organico del 7,6% e un margine al 25,7%, grazie al miglioramento del margine lordo e al programma di contenimento dei costi.

L’EBIT rettificato è salito a 636,9 milioni di euro, in crescita del 5,3% rispetto ai 605 milioni circa dell’anno precedente, con un incremento organico del 5,4% e un margine pari al 20,9%.

L’utile netto rettificato è stato pari a 386,1 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, mentre l’utile netto contabile si è attestato a 346 milioni di euro, in aumento del 71,7%.

 

Campari, indebitamento a fine 2025

A fine 2025 la posizione finanziaria netta di Campari Group era negativa per 1,96 miliardi di euro, in miglioramento di 419 milioni rispetto al debito di fine 2024, grazie alla solida generazione di cassa operativa e alle plusvalenze su dismissioni.

Il rapporto debito netto/EBITDA rettificato è sceso a 2,5 volte (2,2 volte includendo il valore delle azioni proprie).

 

Campari, le stime per il 2026

Per il 2026, in uno scenario definito sfidante ma stabile rispetto al 2025, Campari prevede di mantenere una sovraperformance rispetto al settore, con una crescita organica delle vendite a ritmo sostenuto e un margine EBIT rettificato in leggero aumento su base organica, con maggiore contribuzione attesa nella seconda parte dell’anno.

Il gruppo stima un impatto negativo annuo dei dazi statunitensi sul margine lordo per circa 30 milioni di euro, a fronte di effetti favorevoli sul costo del venduto. Parallelamente, Campari continuerà a beneficiare del programma di contenimento dei costi, con un risparmio stimato di circa 70 punti base sul margine nel 2026 e di 200 punti base complessivi entro la fine del 2027. Infine, il management prevede un effetto perimetro negativo pari a circa 70 milioni sulle vendite nette e 30 milioni sull’EBIT‑rettificato, riconducibile alle cessioni di brand non prioritari.

 

Campari, il dividendo 2026

I vertici di Campari Group hanno proposto la distribuzione di un dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025) pari a 0,1 euro per azione, rispetto ai 0,065 euro dell’anno precedente, con un incremento del 54% e un payout ratio del 35%.

La cedola sarà staccata lunedì 20 aprile 2026 e messa in pagamento dal 22 aprile 2026.

 

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