BancoBPM, i conti del 2025. Dividendo 2026 di un euro
BancoBPM ha segnalato che la redditività che ha caratterizzato il 2025 dovrebbe consentire anche nel 2026 di superare il risultato pre-tasse previsto nel piano strategico
di Redazione Soldionline 3 mar 2026 ore 19:06
Il BancoBPM ha comunicato i risultati finanziari definitivi dell’esercizio 2025 e ha fornito alcune indicazioni finanziarie per 2026.
BancoBPM, le voci di conto economico del 2025
L’istituto guidato da Giuseppe Castagna ha terminato il 2025 con un utile netto di 2,08 miliardi di euro, in aumento dell’8,4% rispetto agli 1,92 miliardi contabilizzati nell’esercizio precedente. Il dato è stato superiore di 130 milioni alla guidance del 2025. Le rettifiche nette su finanziamenti verso clientela sono state pari a 396,58 milioni di euro. L’utile netto adjusted è stato pari a 1,86 miliardi di euro.
Il risultato della gestione operativa è è cresciuto del 5,5% a 3,22 miliardi di euro.
I proventi operativi sono aumentati del 4,4% a 5,96 miliardi di euro, mentre il margine di interesse è sceso a 3,13 miliardi di euro, in diminuzione del 9,1% rispetto al dato del 2024 (pari a 3,44 miliardi), principalmente per effetto della contrazione dello spread commerciale, conseguente alla dinamica dei tassi di interesse. Al contrario, le commissioni nette sono aumentate del 21,4% a 2,5 miliardi di euro.
Il cost/income è sceso al 46%, rispetto al 46,6% del 2024.
BancoBPM, gli aggregati patrimoniali a fine 2025
A fine 2025 gli impieghi netti alla clientela ammontavano a 99,7 miliardi di euro, stabili rispetto al dato di inizio anno; le esposizioni performing hanno registrato un incremento dello 0,4% mentre le esposizioni non performing risultano in calo del 23,1%.
Alla stessa data le esposizioni nette deteriorate (sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinate) erano pari a 1,2 miliardi di euro. L’incidenza delle esposizioni deteriorate rispetto al totale degli impieghi al lordo delle rettifiche di valore era pari al 2,2%, in calo rispetto al 2,8% di inizio anno. L’indice di copertura dell’intero aggregato dei crediti deteriorati si attestava al 46%, dal 44,6% di inizio anno.
Sempre a fine 2025 l’esposizione del BancoBPM nei titoli di debito sovrani ammontava a 39,3 miliardi di euro, di cui 16,52 miliardi riferiti a titoli di stato italiani.
Alla stessa data il Common Equity Tier 1 era pari al 14,32%.
BancoBPM, l’outlook sul 2026
Il management del BancoBPM ha segnalato che la redditività che ha caratterizzato il 2025 dovrebbe consentire anche nel 2026 di superare il risultato pre-tasse previsto nel piano strategico, contribuendo così a mitigare l’impatto delle modifiche alla normativa fiscale incluse nella legge di bilancio 2026.
“Tale proiezione, unita alla significativa capacità di generazione organica di capitale dimostrata dal Gruppo, permette quindi di confermare gli obiettivi di distribuzione delineati dal management, nonostante gli headwinds fiscali e gli oneri sistemici”, ha precisato il management.
BancoBPM, il dividendo 2026
Il management del BancoBPM ha proposto la distribuzione di un dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025) di un euro per azione. Depurato dell’acconto di 0,46 euro staccato a novembre 2025, il saldo del dividendo sarà pari a 0,54 euro.
