Ariston Holding, i conti del 2025. Dividendo 2026 di 0,1 euro
di Redazione Soldionline 3 mar 2026 ore 13:37 Le news sul tuo Smartphone
Ariston Holding ha comunicato i risultati finanziari del 2025 e ha fornito la guidance per l’esercizio 2026.
Il gruppo - quotatto al MidCap e attivo nelle soluzioni per il comfort climatico e il riscaldamento dell’acqua - ha chiuso l’esercizio con ricavi per 2,71 miliardi di euro, in crescita del 2,8% rispetto ai 2,63 miliardi registrati nel 2024, con un incremento organico del 3%, in parte compensato da un effetto cambio negativo dell'1,3%.
L’EBITDA è salito a 317 milioni di euro, in aumento del 56,2% rispetto ai 203 milioni del 2024, mentre l’EBITDA rettificato è stato pari a 311,2 milioni, rispetto ai 276,3 milioni dell’anno precedente, con un margine in miglioramento dal 10,5% all’11,5%.
La società ha terminato il 2025 con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 132,4 milioni di euro, a fronte dei 2,5 milioni contabilizzati nel 2024) e con un utile netto rettificato di 112,9 milioni, in crescita rispetto agli 89 milioni dell’anno precedente.
A fine 2025 la posizione finanziaria netta era negativa per 573,7 milioni di euro, rispetto ai 602,7 milioni di fine 2024, grazie alla generazione di cassa che ha più che compensato l’impatto di acquisizioni, distribuzione di dividendi e programma di buyback. Nel corso dell’esercizio il gruppo ha generato un free cash flow di 125 milioni di euro, rispetto ai 152 milioni del 2024, anno in cui l'azienda aveva beneficiato di una riduzione eccezionale del capitale circolante netto, a fronte di maggiori investimenti nel 2025.
Per il 2026 il management di Ariston Holding prevede ricavi netti in crescita organica tra l’1% e il 4%, supportati dalla graduale ripresa del mercato del riscaldamento, dalla solidità del business dell’acqua calda e dal portafoglio prodotti diversificato.
L’EBIT margin rettificato 2026 è atteso in un intervallo tra il 7% e l’8%, grazie al piano di efficientamento e alla leva operativa, nonostante ulteriori investimenti in go-to-market, nuovi prodotti, digitalizzazione e ricerca e sviluppo; la società ha precisato che le stime non includono eventuali effetti derivanti dalle recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
I vertici di Ariston Group proporranno all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025) pari a 0,1 euro per azione, corrispondente a un payout del 33% dell’utile netto rettificato dell’anno.
La cedola sarà staccata lunedì 18 maggio 2026 e sarà messa in pagamento dal 20 maggio 2026.
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