Il FTSEMib prova il rimbalzo
Intonazione negativa per Banca MPS e Mediobanca. Sotto i riflettori i titoli petroliferi. Italgas accelera al ribasso. Prosegue il trend positivo di Lottomatica
di Edoardo Fagnani 4 mar 2026 ore 11:40
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee registrano rialzi superiori al punto percentuale, dopo la pesante correzione subita nelle precedenti due sedute.
Alle ore 11.35 il FTSEMib recuperava l'1,3% a 45.047 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 44.328 punti e un massimo di 45.100 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in progresso dell'1,29%. Performance positive anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,13%) e per il FTSE Italia Star (+0,78%).
Il bitcoin ha sfiorato i 71.500 dollari (poco meno di 61.500 euro).
Lo spread Btp-Bund si è ristretto sotto i 70 punti, con il rendimento del Btp decennale che è sceso sotto il 3,45%.
L’euro si attesta sopra gli 1,16 dollari.
Il prezzo dell’oro è risalito a 5.200 dollari, mentre l’argento si è riportato a 86 dollari.
Focus sui titoli del settore bancario, dopo la correzione subita nelle precedenti due sedute.
Ancora vendite sul Monte dei Paschi di Siena (-1,72% a 7,647 euro). Intonazione negativa anche per Mediobanca (-1,67% a 16,815 euro).
In forte rialzo, invece, BPER Banca (+2,82% a 11,315 euro) e la Popolare di Sondrio (+3,24% a 16,27 euro).
Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza ad aprile 2026) si è riportato a 75 dollari al barile.
ENI registra una flessione dello 0,85% a 19,87 euro.
FinecoBank tra i protagonisti di giornata (+0,49% a 19,535 euro). La compagnia ha approvato il piano industriale per il periodo 2026/2029, fornendo anche le previsioni per l’esercizio in corso.
Italgas accelera al ribasso e perde l'1,63% a 10248 euro. La società ha comunicato i risultati finanziari del 2025, dati che riflettono il consolidamento del gruppo 21 Rete Gas avvenuto il 1° aprile 2025.
Prosegue il trend positivo di Lottomatica (+7,1% a 22,64 euro). Alcune banche d'affari hanno rivisto al rialzo il target price sul titolo, dopo la diffusione dei risultati finanziari dell'esercizio 2025.
