Piazza Affari nervosa. FTSEMib negativo
Forte volatilità per il principale indice di Borsa Italiana. Seduta nervosa per Stellantis e Ferrari. In rosso UniCredit. Giornata positiva per NEXI e per STM
di Edoardo Fagnani 4 mag 2026 ore 15:00
I maggiori indici di Borsa Italiana registrano variazioni frazionali nella prima seduta della settimana.
Alle ore 14.55 il FTSEMib era registrava una flessione dello 0,67% a 47.925 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 47.530 punti e un massimo di 48.418 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in calo dello 0,61%. Segno più, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (+0,25%) e per il FTSE Italia Star (+1%).
Il bitcoin si attesta sotto i 79.000 dollari (meno di 67.500 euro).
Lo spread Btp-Bund si è riportato a 80 punti, con il rendimento del Btp decennale che è totnato sotto il 3,9%.
L’euro è sceso a 1,17 dollari.
Il prezzo dell’oro è tornato otlre i 4.580 dollari, mentre l’argento si è riportato a 74,4 dollari.
I titoli in evidenza
Seduta nervosa per Stellantis (+0,82% a 6,26 euro) e Ferrari (-1,01% a 290,4 euro), dopo l’annuncio dell’aumento dei dazi dagli Stati Uniti sui veicoli importati dall’Unione Europea.
Focus sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a giugno 2026) è si è riportato a 102,5 dollari al barile, da un massimo intraday di 107,5 dollari.
In particolare, ENI registra una flessione dello 0,15% a 23,965 euro. Performance peggiore per Tenaris (-1,21% a 26,9 euro).
Male le utilities. Spicca il ribasso di Enel (-2,13% a 9,713 euro).
Vendite sui titoli del settore bancario.
Intonazione negativa per UniCredit (-0,86% a 65,055 euro). L’assemblea degli azionisti dell’istituto guidato da Andrea Orcel ha approvato l’aumento di capitale a servizio dell’OPS su Commerzbank. In programma anche il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati finanziari del 1° trimestre 2026: i numeri saranno diffusi il 5 maggio, prima dell’apertura di Piazza Affari.
Performance peggiore per il BancoBPM (-2,06% a 12,13 euro).
Seduta brillante per STM (+4,24% a 47,945 euro), in scia ai risultati trimestrali di Apple.
Molto bene anche NEXI (+3,9% a 4,206 euro).
