NAVIGA IL SITO

Piazza Affari in calo in attesa della BCE

Stellantis si conferma in territorio negativo, dopo la diffusione dei risultati finanziari del 1° trimestre 2026. FOrte volatilità su Prysmian

di Edoardo Fagnani 30 apr 2026 ore 10:31

milano-negativa_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si confermano in territorio negativo, in attesa delle decisioni della BCE in materia di politica monetaria.

Alle ore 10.30 il FTSEMib lasciava sul terreno lo 0,52% a 47.546 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 47.120 punti e un massimo di 47.546 punti. Alla stessa il FTSE Italia All Share era in flessione dello 0,57%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,8%) e per il FTSE Italia Star (-0,26%).

Il bitcoin si è riportato oltre i 75.500 dollari (poco meno di 65.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si attesta oltre gli 80 punti, con il rendimento del Btp decennale che rimane oltre il 3,95%.

L’euro è sceso sotto gli 1,17 dollari.

Il prezzo dell’oro è risalito a 4.600 dollari, mentre l’argento è risalito a 73,5 dollari.

 

Stellantis registra una flessione del 6,91% a 6,173 euro. Il colosso automobilistico ha fornito le indicazioni finanziarie e operative relative al 1° trimestre del 2026 e ha confermato la guidance per l’intero esercizio.

 

Prysmian vira in territorio positivo ed è sospesa per eccesso di rialzo. La società ha comunicato i risultati finanziari del 1° trimestre del 2026, periodo caratterizzato da un aumento dei ricavi e della redditività. Inoltre, il management ha confermato le stime finanziarie per l’intero 2026.

 

Focus sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a giugno 2026) si è riportato a 108 dollari al barile, con un massimo intraday day di quasi 111 dollari.

In particolare, ENI registra un progresso dell'1,12% a 23,91 euro.

 

Intonazione negativa per i titoli del settore bancario.

Male il BancoBPM, che lascia sul terreno l’1,13% a 12,235 euro. Credit Agricole ha comunicato di aver incrementato al 22,9% la quota detenuta nel capitale della banca italiana.

Vendite anche su UniCredit (-2,08% a 64,36 euro).

 

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.