Piazza Affari chiude in rosso: FTSEMib -0,7%
In generale calo i titoli del settore bancario: male UniCredit. Seduta brillante, invece, per i petroliferi. In forte rialzo anche Recordati.
di Edoardo Fagnani 26 mar 2026 ore 17:50
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la seduta in territorio negativo.
Il FTSEMib ha perso lo 0,71% a 43.702 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 43.383 punti e un massimo di 43.916 punti. Stessa variazione per il FTSE Italia All Share (-0,71%). Chiusura in rosso anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,78%) e per il FTSE Italia Star (-0,04%). Nella seduta del 26 marzo 2026 il controvalore degli scambi è sceso a 3,6 miliardi di euro, rispetto ai 3,86 miliardi di mercoledì.
Alle ore 17.25 il bitcoin era rimasto sotto i 69.000 dollari (poco meno di 60.000 euro).
Lo spread Btp-Bund si è allargato a 95 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha superato il 4%.
L’euro si è riportato sotto gli 1,155 dollari.
Alle ore 17.20 il prezzo dell’oro era scivolato a 4.415 dollari, mentre l’argento era sceso a 68 dollari.
In generale calo i titoli del settore bancario, dopo i forti rialzi messi a segno nella seduta precedente.
Monte dei Paschi di Siena ha registrato una flessione dell'1,25% a 7,491 euro. Il consiglio di amministrazione dell’istituto senese ha ritenuto di revocare le deleghe conferite a Luigi Lovato in qualità di amministratore delegato, tenuto conto dell’inserimento dello stesso quale candidato amministratore delegato nella lista che si candida ad eleggere la maggioranza degli amministratori presentata da PLT Holding e PLT.
Performance peggiore per UniCredit (-2% a 61,16 euro).
In evidenza Recordati, che ha guadagnato il 4,75% a 48,48 euro. La società farmaceutica ha precisato di aver ricevuto una manifestazione di interesse non vincolante da parte di CVC avente a oggetto una possibile offerta pubblica di acquisto totalitaria volontaria volta a ottenere il delisting del titolo da Piazza Affari. Recordati ha aggiunto che la manifestazione di interesse contiene una valutazione indicativa del prezzo per azione di 52 euro (cum dividend), valore che si confronta con i 46,28 euro della chiusura del titolo nella seduta del 25 marzo 2026.
Performance positive per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2026) si è riportato a 94,5 dollari al barile.
In particolare, ENI ha registrato un progresso dell'1,98% a 23,64 euro. Performance positive anche per Saipem (+5,8% a 3,813 euro) e Tenaris (+2,59% a 25,36 euro).
Seduta negativa per Nexi (-0,33% a 3,045 euro), dopo l’annuncio del cambio ai vertici dell’azienda. Inoltre, l'azienda ha comunicato che Bernardo Mingrone - recentemente nominato Group CEO - ha conferito mandato per l’acquisto di azioni della società sul mercato.
In altalena STM. Il titolo ha guadagnato l'1,83% a 29,285 euro.
Tra le società quotate all'Euronext Growth Milan in evidenza Directa SIM, dopo la diffusione dei risultati finanziari dell'esercizio 2025. Il titolo è balzato del 19% a 6,4 euro.
