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Piazza Affari in rosso. Male il FTSEMib

Il FTSEMib risente anche dallo stacco dei dividendi di alcune società che compongono il paniere. In rosso bancari. In ripresa i petroliferi

di Edoardo Fagnani 20 apr 2026 ore 10:26

mercato-negativo_2I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si consoliano in territorio negativo nella prima seduta della settimana, in scia alla nuova escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Alle ore 10.25 il FTSEMib era in ribasso dell’1,43% a 48.173 punti (minimo di 48.130 punti, massimo di 48.408 punti), penalizzato anche dallo stacco dei dividendi di alcune società che compongono il paniere. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share perdeva l’1,42%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,2%) e per il FTSE Italia Star (-0,9%).

Il bitcoin si è riportato a 75.000 dollari (poco più di 63.500 euro).

Lo spread Btp-Bund ha sfiorato i 75 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha superato il 3,75%.

L’euro è sceso a 1,175 dollari.

Il prezzo dell’oro si è riportato a 4.810 dollari, mentre l’argento è sceso a 79,5 dollari.

 

I titoli del settore bancario restano sotto i riflettori.

Sotto i riflettori UniCredit (-2,3% a 68,48 euro). L’istituto guidato da Andrea Orcel ha comunicato che in giornata illustrerà i dettagli di un approccio volto alla creazione di valore per Commerzbank. Inoltre, UniCredit ha staccato il saldo del dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025) per un ammontare di 1,7208 euro per azione.

Male anche IntesaSanpaolo (-2,23% a 5,791 euro).

 

Focus sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2026) è rimbalzato a 89 dollari al barile.

In particolare, ENI registra un rialzo del 3,01% a 22,415 euro. Il colosso petrolifero ha annunciato una nuova scoperta a gas effettuata dal pozzo esplorativo Geliga-1, perforato nel blocco Ganal nel bacino del Kutei, a circa 70 km dalla costa del Kalimantan Orientale, nell’offshore indonesiano.

Seduta brillante anche per Saipem (+1,52% a 3,932 euro) e Tenaris (+1,64% a 24,82 euro).

 

Focus su Iveco Group (+0,47% a 13,955 euro). Borsa Italiana ha fornito i nuovi prezzi delle azioni ordinarie della società sulle quali è stato applicato un fattore di rettifica di 0,70463724, in seguito allo stacco del dividendo straordinario di 5,8216 euro. Il prezzo di chiusura di venerdì 17 aprile, pari a 19,71 euro, è stato rettificato a 13,8884 euro.

 

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