Piazza Affari si conferma in ribasso
IntesaSanpaolo si conferma in rosso. BFF Bank sospesa per eccesso di ribasso. intonazione negativa per i titoli del settore petrolifero e per STM
di Edoardo Fagnani 2 feb 2026 ore 10:12
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee registrano variazioni frazionali nella prima seduta della settimana.
Alle ore 10.10 il FTSEMib perdeva lo 0,2% a 45.439 punti, opo aver oscillato tra un minimo di 45.104 punti e un massimo di 45.527 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in flessione dello 0,29%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,28%) e per il FTSE Italia Star (-0,62%).
Il bitcoin è scivolato a 76.500 dollari (poco meno di 65.000 euro).
Lo spread Btp-Bund rimane oltre i 60 punti, con il rendimento del Btp decennale che si attesta oltre il 3,45%.
L’euro è sceso a 1,185 dollari.
Forte volatilità per il prezzo dell’oro che è crollato a 4.650 dollari.
Sotto i riflettori i titoli del settore bancario.
IntesaSanpaolo registra un ribasso dell’1,01% a 5,906 euro. L’istituto guidato da Carlo Messina ha approvato il piano di impresa per il periodo 2026-2029 e ha comunicato i risultati finanziari del 2025, che, a detta del management, hanno confermato la capacità dell’istituto di generare una redditività sostenibile, con un utile netto di 9,3 miliardi di euro. IntesaSanpaolo ha deliberato il saldo sul dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025) per un ammontare di 0,19 euro per azione.
In evidenza anche BFF Bank (sospesa per eccesso di ribasso). L’istituto ha annunciato azioni di de-risking del proprio portafoglio di factoring e la revisione dei target 2026 in previsione del nuovo piano strategico e della potenziale cartolarizzazione.
Intonazione negativa per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a marzo 2026) è sceso sotto i 62 dollari al barile.
ENI lascia sul terreno l'1,93% a 16,894 euro.
In rosso anche Saipem (-2,03% a 3,046 euro) e Tenaris (-2,35% a 18,32 euro).
In forte ribasso STM (-3,67% a 22,955 euro), mentre Generali guadagna il 2,21% a 35,15 euro.
Tra le società a mnore capitalizzazione spicca il rialzo di Pininfarina (+7,86% a 0,878 euro). La società ha annunciato la firma di un accordo commerciale di sviluppo e produzione per un costruttore automobilitico. Il valore contrattuale totale ammonta a oltre 40 milioni di euro.
