Piazza Affari mista a metà giornata. Sale il FTSEMib
I titoli del settore bancario restano sotto i riflettori: in progresso UniCredit e BancoBPM. Prosegue il trend positivo di Prysmian. Al MidCap male BFF Bank
di Edoardo Fagnani 15 gen 2026 ore 13:34
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee registrano variazioni frazionali.
Alle ore 13.33 il FTSEMib guadagnava lo 0,29% a 45.782 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 45.714 punti e un massimo di 45.926 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in rialzo dello 0,27%. Segno meno, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (-0,13%) e per il FTSE Italia Star (-0,25%).
Il bitcoin si conferma oltre i 96.500 dollari (poco più di 83.000 euro).
Lo spread Btp-Bund si è ristretto sotto i 60 punti, con il rendimento del Btp decennale che si attesta sotto il 3,45%.
L’euro è sceso sotto gli 1,165 dollari.
L’oro si attesta sopra i 4.600 dollari.
I titoli del settore bancario restano sotto i riflettori, dopo le trimestrali dei colossi finanziari statunitensi.
In evidenza UniCredit (+1,09% a 72,18 euro). L’istituto guidato da Andrea Orcel ha comunicato che le recenti voci relative alla partecipazione in Monte dei Paschi di Siena (-1,5% a 9,208 euro) sono di natura speculativa, così come lo sono le ipotesi relative al presunto interesse nell’acquisto di altre partecipazioni.
BancoBPM guadagna l'1,72% a 12,75 euro.
STM è in rialzo dell’1,62% a 24,53 euro, in scia ai risultati finanziari di Taiwan Semiconductor Manufacturing Company; il colosso dei chip ha terminato il 4° trimestre 2025 con ricavi e utile per azione migliori del consensus.
Molto bene anche Technoprobe (+4,83% a 14,77 euro).
Prosegue il trend positivo di Prysmian (+2,78% a 91,74 euro), dopo il forte rialzo messo a segno nella seduta precedente. Gli analisti di Citigroup hanno incremntato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 91 euro a 102 euro; gli esperti hanno confermato l'indicazione di acquisto delle azioni.
Al MidCap male BFF Bank, che lascia sul terreno il 10,7% a 8,665 euro. Kepler Cheuvreux ha rivisto al ribasso il target price e il rating sul titolo.
