NAVIGA IL SITO

Rimbalzo di Piazza Affari. FTSEMib +2,7%

Rimbalzo dei titoli bancari, dopo la forte volatilità registrata nella seduta precedente. Chiusura negativa, invece, per ENI, dopo il calo del petrolio

di Edoardo Fagnani 10 mar 2026 ore 17:39

piazza-affari-verdeI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la giornata con forti rialzi, dopo la volatilità della precedente seduta.

Il FTSEMib ha guadagnato il 2,67% a 45.202 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 44.797 punti e un massimo di 45.407 punti. Stessa variazione per il FTSE Italia All Share (+2,67%). Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+2,14%) e per il FTSE Italia Star (+2,14%). Nella seduta del 10 marzo 2026 il controvalore degli scambi è sceso a 4,42 miliardi di euro, rispetto ai 4,95 miliardi di lunedì.

Alle ore 17.25 il bitcoin aveva superato i 71.500 dollari (circa 61.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è ristretto a 65 punti, con il rendimento del Btp decennale che si è attestato sopra il 3,5%.

L’euro è tornato a 1,165 dollari.

Alle ore 17.20 il prezzo dell’oro si era riportato a 5.240 dollari, mentre l’argento era salito oltre gli 89,5 dollari.

 

Rimbalzo dei titoli del settore bancario, dopo la forte volatilità registrata nella seduta precedente.

In ripresa il Monte dei Paschi di Siena, dopo la forte correzione subita nelle precedenti giornate. Il titolo ha registrato un progresso del 4,95% a 7,394 euro.

GIornata decisamente positiva anche per Mediobanca (+5,04% a 16,16 euro), per UniCredit (+5,72% a 68,81 euro), per BPER Banca (+4,83% a 11,29 euro) e per la Popolare di Sondrio (+4,88% a 16,345 euro).

 

Riflettori puntati sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza ad aprile 2026) si è riportato a 85 dollari al barile, con un minimo intraday a 83 dollari.

In particolare, ENI ha lasciato sul terreno lo 0,6% a 20,87 euro.

 

Chiusura positiva per Prysmian (+4,93% a 101,8 euro) e STM (+5,62% a 29,225 euro).

 

Al MidCap balzo di Carel Industries (+9,09% a 22,2 euro), dopo la diffusione dei dati di bilancio dell'esercizio 2025.

 

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.