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Posso chiedere due prestiti contemporaneamente?

Hai appena chiesto un finanziamento è hai già bisogno di nuova liquidità? In linea di massima chiedere due prestiti contemporaneamente è possibile, ma servono alcuni requisiti.

di Beatrice Zanetti 23 set 2016 - ore 14:52

Quando si ha a disposizione liquidità limitata, chiedere un prestito a volte è la soluzione più efficace per non dover rinunciare a realizzare i propri progetti. Ma cosa succede se, una volta chiesto un finanziamento, dopo poco tempo ti rendi conto di aver bisogno di un’ulteriore somma per esigenze inaspettate?

In questi casi è possibile provare a richiedere un secondo prestito. Tuttavia, perché la cosa vada in porto è necessario che vengano rispettati alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto devi avere un reddito sufficiente, e in secondo luogo il tuo profilo creditizio deve essere immacolato. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento e capire se e quando è possibile richiedere due prestiti contemporaneamente.

CHIEDERE DUE PRESTITI CONTEMPORANEAMENTE È POSSIBILE?

prestiti-personaliIniziamo subito con il dire che in linea teorica chiedere due prestiti in contemporanea è possibile. Prima di approvare la seconda richiesta, però, la banca farà una serie di valutazioni molto accurate, poiché dovrà assicurarsi che tu abbia sufficiente margine per poter rimborsare anche il secondo finanziamento senza problemi. 

Ovviamente, perché la richiesta vada in porto è essenziale che tu abbia pagato tutte le rate dei finanziamenti precedenti entro le rispettive scadenze. Essere segnalato come cattivo pagatore presso le Centrali Rischi a causa di qualche ritardo nei pagamenti ti precluderà quasi certamente la possibilità di ottenere altro credito nel breve periodo.

Allo stesso modo, per sperare di ottenere una risposta positiva è importante che tu abbia un reddito sufficiente a coprire senza difficoltà il rimborso anche di questo secondo finanziamento. Solitamente, la quota complessiva di reddito occupata da rate di prestiti non può superare il 20-25%, anche se vi sono eccezioni che vedremo più avanti.  Se ad esempio il tuo reddito mensile si aggira intorno ai 1.500 euro, per una banca o finanziaria sarai finanziabile per un importo medio mensile pari a circa 375 euro. Le rate dei due prestiti, quindi, non potranno superare complessivamente questa soglia.

Non è quindi tanto il numero di prestiti in corso a essere determinante, quanto piuttosto il rapporto tra entrate nette e l’importo cumulativo di tutte le rate da sostenere.

IL CASO DELLA CESSIONE DEL QUINTO E DEL PRESTITO CON DELEGA

Come dicevamo, in alcuni casi è però possibile arrivare a impegnare fino al 40% del proprio reddito mensile. Un tipico esempio è la cessione del quinto con prestito delega. Se un lavoratore ha già chiesto una cessione del quinto che impegna il 20% del proprio stipendio, ma si accorge di avere bisogno di ulteriore liquidità, può chiedere un secondo prestito (detto appunto prestito delega) che gli impegnerà un altro 20% dello stipendio, per un totale di due quinti delle proprie entrate nette mensili.

E SE HO BISOGNO ANCORA DI NUOVA LIQUIDITA’?

In questi casi la cosa migliore è optare per il consolidamento dei debiti. Si tratta di una forma di prestito pensata apposta per chi desidera accorpare più finanziamenti in un unico nuovo prestito, chiedendo contestualmente della liquidità aggiuntiva. In questo modo non dovrai ricordarti mille scadenze diverse e potrai rinegoziare le condizioni di credito, ottenendo una riduzione dell’importo della rata mensile a fronte di un allungamento del piano di rimborso.

 

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