NAVIGA IL SITO
Home » esperto risponde » Banche e Poste » Libretto al portatore del 1970, che fare?

Libretto al portatore del 1970, che fare?

Temo che nulla potrà farle riavere i suoi soldi in quanto il libretto è da lungo tempo prescritto

di Lucio Sgarabotto 24 lug 2012 ore 14:43
Domanda - Buongiorno vorrei avere delle informazioni su cosa fare per avere un possibile rimborso, per un libretto di risparmio al portatore datato il 18 dicembre 1970 con un importo di £5000, fatto all'atto di nascita, senza movimenti successivi, perché ritrovato solo ora dopo tanti anni.

Attendendo una Vostra gentile risposta a riguardo.

Vi porgo i miei Distinti Saluti
 
Risposta - Temo che nulla potrà farle riavere i suoi soldi in quanto il libretto è da lungo tempo prescritto. Può rivolgersi alla banca per chiederne il rimborso ma la risposta sarà certamente negativa. L’esiguità della cifra inoltre non consiglia di intraprendere una causa legale dall’esito perlomeno incerto ma sicuramente fonte di elevati costi. Meglio lasciar stare e riporre il libretto dove trovato o incorniciarlo a futura memoria.

Cordialmente
Lucio Sgarabotto
Vai alla pagina degli Esperti

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: conti dormienti
da

SoldiOnline.it

Discreto rialzo per il FTSEMib

Discreto rialzo per il FTSEMib

Giornata nervosa per i bancari. Pesante ribasso per alvatore Ferragamo dopo la bocciatura di Kepler Cheuvreux. Mondo TV anche oggi non riesce a fare prezzo Continua »

da

SoldieLavoro

Il certificato di malattia per il lavoro: cos'è e come si richiede

Il certificato di malattia per il lavoro: cos'è e come si richiede

Il certificato di malattia rappresenta il documento che attesta la temporanea impossibilità al lavoro. È redatto dal medico curante, il quale provvederà a inviarlo all’INPS Continua »