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Come fare se la compagnia di assicurazione liquida un sinistro che non è mai avvenuto?

La compagnia assicurativa può procedere al risarcimento danni in caso di silenzio-assenso.

di Andrea Manfredi 11 nov 2011 - ore 13:47
Domanda - Qualche mese fa la mia compagnia mi ha scritto per avvisarmi che era stato denunciato un sinistro con la mia auto, sebbene io non abbia avuto alcun incidente. Su suggerimento della compagnia stessa ho inviato una raccomandata in cui dichiaravo la mia completa estraneità al fatto denunciato. Nonostante questo, ora mi è stato comunicato che la mia classe di merito è passata da 06 a 08 a causa di un sinistro con responsabilità principale avvenuto quest’anno. La mia compagnia a quanto pare ha liquidato la controparte senza aver fatto alcun accertamento sulla mia auto. Ho chiesto all’agenzia, ma nessuno sa dirmi di chi è la responsabilità. Che cosa posso fare oltre che cambiare assicurazione?

Grazie

Risposta - La compagnia assicurativa può procedere al risarcimento danni in caso di silenzio-assenso,  ovvero dopo che sono trascorsi più di trenta giorni dal momento in cui lei è stato avvisato del presunto incidente al momento in cui ha inviato la raccomandata per dichiarare la sua estraneità al fatto (il cosiddetto “nega evento”). Innanzitutto deve controllare quanto tempo è trascorso tra la lettera di avvertimento della sua compagnia e l’invio da parte sua della lettera nega evento. Se il tempo trascorso è inferiore o uguale a 30 giorni, potrà richiedere un’ulteriore analisi da parte del supervisore liquidatore della compagnia, che potrebbe anche annullare l’applicazione del malus sulla sua assicurazione auto.

Nel frattempo può rivolgersi ad un’altra compagnia assicurativa, cercando l’offerta più vantaggiosa con il servizio di confronto rc auto di SoldiOnline e SuperMoney, che le permette di valutare i preventivi di 20 assicurazioni on line e di scegliere quella più adatta a lei. Tenga però presente che per assegnarle la classe di merito qualunque compagnia si baserà sull’attestato di rischio in suo possesso, che riporta la classe maggiorata a causa del presunto incidente. In attesa di chiarire la situazione, può pagare il premio richiesto e in seguito agire giudizialmente nei confronti della sua vecchia compagnia per ottenere il risarcimento della differenza di premio pagato, oltre al risarcimento del danno e delle spese legali sostenute. Può anche segnalare quanto accaduto all’Isvap, che potrebbe decidere di sanzionare la compagnia nel caso in cui si riscontrino delle irregolarità.


Cordialmente
Andrea Manfredi
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