NAVIGA IL SITO
Home » guide » Come fare » Come Calcolare L'Imposta Di Registro Sui Contatti Di Locazione Uso Abitativo
Guide simili Non ci sono articoli correlati per questo articolo
Speciale Non ci sono articoli correlati per questo articolo

Come Calcolare L'Imposta Di Registro Sui Contatti Di Locazione Uso Abitativo

Per provvedere alla registrazione di un contratto di locazione per gli immobili ad uso abitativo è necessario, prima di tutto, provvedere al pagamento dell'imposta di registro utilizzando il modello F23: ecco come provvedere ad effettuarne il calcolo.

Istruzioni
Difficoltà
come-calcolare-l-imposta-di-registro-sui-contatti-di-locazione-uso-abitativo

Approfondimento:

Non ci sono articoli correlati per questo articolo
  1. Il pagamento dell'imposta di registro interessa non solo i contratti che hanno, come oggetto della locazione, immobili adibiti ad abitazione, ma bisogna versare l'imposta anche per la locazione di box, cantine e di qualunque altro immobile, fatta eccezione per quelli strumentali per natura (ad esempio uffici), per i quali il calcolo viene fatto in modo diverso e su un imponibile diverso.
  2. Il versamento va fatto annualmente o, se il contratto ha la durata di più anni, si può scegliere se provvedere al pagamento anno per anno o in unica soluzione per tutti gli anni oggetto del contratto.L'imposta di registro va pagata nella misura del 2% del canone annuo con un minimo di euro 67 per la prima annualità.
  3. Facciamo un esempio pratico: se il contratto di locazione ha un canone annuo pari ad euro 6000, l'imposta di registro da versare è pari ad euro 120. Se lo stesso contratto prevede una durata di tre anni e si sceglie di versare l'imposta in un'unica soluzione, l'importo del versamento sarà pari ad euro 360.
  4. L'imposta di registro non è dovuta sul deposito cauzionale eventualmente versato dal conduttore dell'immobile, è invece dovuto nella misura dello 0,50% se il deposito cauzionale è versato da una terza persona estranea al rapporto di locazione. Inoltre, il versamento spetta al 50%, sia al locatore che al conduttore, tenendo però in considerazione che rispondono entrambi in solido (cioè per l'intero importo) del pagamento eventualmente omesso o tardivo.

Leggi anche:

Non ci sono articoli correlati per questo articolo
di mbconsulenza
Non ci sono articoli correlati per questo articolo
da

Soldi Online

Il FTSEMib chiude con un rialzo

Il FTSEMib chiude con un rialzo

Chiusura positiva per il Creval: spicca il balzo dei diritti relativi all'aumento di capitale. Ottima seduta anche per Tenaris e per Telecom Italia Continua

da

Soldi e Lavoro

Smart working: cos'è e come funziona il lavoro agile

Smart working: cos'è e come funziona il lavoro agile

Per legge italiana è il lavoro agile. Per quasi tutti è lavorare da casa. Vediamo cos'è lo smart working, il modo di lavorare che può cambiare la vita Continua »