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Detrazioni risparmio energetico 2017: come compilare la dichiarazione Enea per le tende da sole

Gli interventi che possono essere portati in detrazione alla propria dichiarazione dei redditi vanno dalla ristrutturazione globale dell'edificio fino a interventi meno strutturali, come quello dell'installazione delle tende da sole esterne. Ecco come accedervi e compilare la dichiarazione Enea

di Mauro Introzzi 10 ago 2017 - ore 12:34

Anche per tutto il 2017 è possibile usufruire della detrazione fiscale relativa agli interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica delle proprie abitazioni. Gli interventi che possono essere portati in detrazione alla propria dichiarazione dei redditi vanno dalla ristrutturazione globale dell'edificio fino a interventi meno strutturali come quello dell'installazione delle tende da sole esterne.

 

COSA E' POSSIBILE DETRARRE

enea_logoCome già indicato è possibile godere, grazie alla legge 269 del 2006, di una certa detrazione su alcuni interventi di riqualificazione energetica. In primis se si ristruttura in modo globale l'abitazione, ma anche con altri interventi, come:

  • la coibentazione di pareti, tetti, solai e coperture e per la sostituzione di finestre comprensive di infissi,
  • la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari,
  • l'installazione di schermature solari,
  • l'installazione di pannelli solari termici,
  • la sostituzione di impianti termici o impianti con generatore a biomassa,
  • l'installazione di soli sistemi di building automation.

 

Le varie possibilità di detrazione sono possibili per diverse aliquote dal 65% al 75%.

DETRAZIONI ENERGETICHE QUANTO SI PUO' DETRARRE

La somma detraibile è diversa per tipologia di intervento ed è pari a massimi:

 

  • 100mila euro per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella;
  • 60mila euro per interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi;
  • 60mila euro per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;
  • 30 mila euro per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;
  • 30mila euro per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;
  • 30mila euro per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

 

DETRARRE LE TENDE DA SOLE

L'installazione di tende da sole è detraibile ai fini Irpef nella misura del 65%. L'ultima legge di bilancio ha permesso di usufruire di questa posibilità fino al 31 dicembre prossimo. La cifra massima detraibile è pari a 60mila euro.

Le schermature solari devono possedere una marcatura CE, se prevista.

 

COME DETRARRE LE TENDE DA SOLE

Per poter detrarre le tende da sole è necessario che il pagamento sia tracciabile. Se si decide di procedere per bonifico bancario va ricordato di inoltrare quello cosiddetto "parlante". lo stesso che si utilizza - oltre che per la riqualificazione energetica - anche per ottenere agevolazioni fiscali in merito a interventi di ristrutturazione edilizia o acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

A differenza dei bonifici normali quello destinato alle agevolazioni contiene anche il codice fiscale / partita iva del beneficiario e nella descrizione dell'operazione va specificato che il pagamento è finalizzato al pagamento di "schermature solari mobili" ai sensi dell'articolo 16-bis tuir.

Successivamente, entro i successivi 90 giorni, bisogna iscriversi al sito dell'Enea e comunicare l'operazione.

 

ISCRIVERSI AL SITO ENEA E COMUNICARE IL PAGAMENTO

Innanzitutto bisogna iscriversi al sito dell'Enea (http://finanziaria2017.enea.it/), che ha predisposto un terzo livello del proprio dominio per ogni anno in cui è stato possibile usufruire della detrazione. L'ente - del ministero dello sviluppo economico - è l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile e permette la compilazione guidata e l'invio delle dichiarazioni ai fini delle detrazioni fiscali di cui alla legge 296/2006

 

1-sito-enea-2017

Figura 1: il sito ENEA

 

Innanzitutto bisogna registrarsi.

 

2-iscrizione-utente-sito-enea

Figura 2: la registrazione dell'utente

 

Una volta che l'utente si è registrato, con il suo indirizzo mail come nome utente, il sistema manda una mail per confermare l'iscrizione. Cliccando sul link l'adesione viene confermata.

 

Per avvire una nuova dichiarazione vanno inseriti i dati del beneficiario.

 

3-dati-beneficiario

Figura 3: dati beneficiario

 

Poi i dati dell'immobile oggetto di intervento.


4-dati-immobileFigura 4: i dati dell'immobile

 

Si passa poi alle specifiche dell'intervento. Se per l'installazione di tende da sole bisogna scegliere il 345 comma c.

 

5-selezione-intervento

Figura 5: specifiche dell'intervento

 

Va compilato a questo punto l'allegato F, la parte più importante (e probabilmente anche più ostica) di tutta la questione.

 

La parima parte del documento è compilata automaticamente con i dati anagrafici del beneficiario e con i dati dell'immobile per cui si chiede l'agevolazione. Poi sono richieste informazioni sull'impianto termico presenta in casa. Poi la tipologia delle schermature solari installate. Va scelto esterne, con i metri quadri della schermatura (per un 6 metri di larghezza e 3 di profondità la superficie è di 6 * 3 = 18 metri quadri), la superficie della finestra (o delle finestre protette), l'esposizione, la classe della schermatura solare (segnalata dall'installatore), il materiale (nei caso dell'esempio "tessuto") e il meccanismo di regolazione (nel caso in questione motorizzato).

 

Nel campo 13 dell’allegato F, relativo al risparmio energetico stimato, occorrerà inserire valore “0”. Lo ha specificato la stessa ENEA con una circolare del 2015 in un Vademecum messo a punto dallo stsso ente sulle schermature solari.

 

6-allegato-f-parti-12-13

Figura 6: l'allegato F, le parti 12 e 13

 

Si passa poi alla fase di verifica della dichiarazione. A questo punto vanno controllati tutti i dati inseriti, appurato che non ci siano errori, e inviata comunicazione all'Enea.

Il sistema, infine, invierà una mail in cui viene comunicato all'utente il proprio CPID, il Codice Personale IDentificativo, che attesta l'invio e il ricevimento dei dati. Tale codice permette, anche dopo la chiusura della pratica, di accedere alla sua dichiarazione ed eventualmente riaprirla, correggerla e richiuderla entro i termini previsti per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno in corso.

 

DOCUMENTI DA CONSERVARE

Importante conservare con cura tutta la documentazione. Vanno tenuti i seguenti documenti:

  • le fatture relative alle spese sostenute;
  • la ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento  alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
  • la ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della raccomandata postale;
  • le schede tecniche dell'intervento;
  • gli originali inviati all’ENEA firmati, dal tecnico e/o dal cliente.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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