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Consigli per non sprecare traffico dati mobile

In mancanza di offerte flat per la navigazione in internet da smartphone è sempre più importante riuscire a non sprecare traffico dati inutilmente. Ecco i 5 migliori consigli.

di Mirko Zago 14 apr 2016 - ore 14:16

A cura di SosTariffe.it

Il mercato della telefonia mobile è sempre in continua evoluzione. Le novità riguardano sia le tecnologie di utilizzo (si pensi alla rete 4G) sia i piani tariffari. Per rispondere alle crescenti esigenze di un pubblico sempre più evoluto e battere la concorrenza, gli operatori sono pronti a mettere sul piatto offerte competitive che si giocano oggi più di ieri sulla disponibilità di traffico dati.

IL MERCATO NON E' ANCORA MATURO PER LE OFFERTE ILLIMITATE

Da un confronto offerte telefonia mobile sul portale SosTariffe.it emerge che il minimo di traffico dati offerto dagli operatori si è ormai attestato sui 2 GB raggiungendo in rari casi i 10 GB. Nonostante la quantità sia di molto aumentata nel tempo mancano ancora sul mercato offerte prevedano un utilizzo illimitato di Internet. Ricordiamo infatti che, anche nel migliore dei casi, quando l’operatore smaliziato reclamizza “traffico illimitato” si tratta in realtà di offerte che limitano la velocità di navigazione al raggiungimento di una certa soglia di consumo. Questo significa che sarà dunque possibile usare WhatsApp e altri servizi di messaggistica e ricevere mail,  ma la navigazione web sarà così lenta da non essere concretamente fruibile.

Per venire incontro a questa limitatezza è sempre più importante non sprecare traffico dati inutilmente. Come fare?

LE 5 REGOLE PER NON SPRECARE TRAFFICO DATI MOBILE

Prima regola: tenere sotto controllo i consumi. Sembrerà banale, ma per evitare situazioni in cui  ben prima del rinnovo dell’offerta i GB risultano già “bruciati” è meglio monitorare passo passo qual è il consumo. Per farlo si possono sfruttare sia le opzioni incluse nel sistema operativo del dispositivo (su Android portarsi sul menu impostazioni e poi dati mobili) che utilizzare l’app apposita del proprio gestore di telefonia. Quest’ultima soluzione è la più efficace e precisa.

Seconda regola: limitare l’utilizzo di banda in background. Molte app installate lavorano in maniera nascosta. Pur non essendo attive queste ricevono ed inviano dati ovviamente consumando I vostri preziosi MB. Tanto per citare una delle app più dispendiose vi è quella di Facebook. Il consiglio è di abilitare sul vostro dispositivo Android (e in maniera simile iOS) l’opzione “Limita dati in background”.

Terza regola: Evitare download e aggiornamenti con rete dati. E’ importante tenere il proprio dispositivo aggiornato. Ma gli aggiornamenti sono spesso molto pesanti, specialmente se si tratta di quelli relativi al sistema operativo. Meglio a questo punto impostare il telefono affinché effettui gli aggiornamenti solo in presenza di una rete wifi. Non prestare attenzione a questa regola è il peggiore dei modi con cui esaurire rapidamente il traffico dati, ed è tipico di chi acquista un nuovo smartphone o cambia magari sistema operativo dimenticandosi di adoperare i giusti settaggi. 

Quarta regola: Salvare sul cloud solo in modalità Wifi. Simile al punto precedente, ma qui anziché di download si parla di upload. Spesso I telefoni sono impostati per effettuare l’upload su servizi cloud una copia di backup di file salvati sul telefono come foto, video ecc. Si tratta di una funzionalità utilissima che permette di salvaguardare tutti i documenti anche in caso di smarrimento o furto. E’ evidente che il trasferimento del vostro archivio su questi servizi virtuali impegna risorse e fa consumare traffico dati. Anche in questo caso occorre accertarsi che sia abilitata la funzione solo nel caso sia attiva una rete wifi.

Quinta regola: Impostare il browser correttamente. Questo consiglio che può essere considerato un piccolo trucchetto è adatto a quanti utilizzano Chrome come browser. Google ha previsto tra le impostazioni del software la possibilità di adottare delle accortezze tecniche (basate sulla compressione) che permettono di non sprecare traffico dati durante la navigazione. Per abilitare questa funzione che di default è disabilitato è sufficiente aprire una qualsiasi pagina, premere sui tre pallini per accedere alle impostazioni, da qui impostare su “on” il “risparmio dati”.

Se con questa regola abbiamo scontentato il pubblico iOS, ecco anche per loro una piccola chicca. Il sistema operativo iOS a partire dalla versione 9 ha introdotto la funzione “assistenza wifi”, che significa che se stiamo riproducendo ad esempio un video e il segnale wifi viene interrotto il telefono automaticamente passerà alla rete cellulare. Inutile dire che a meno che non sia indispensabile, meglio disattivare la funzione.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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