Btp marzo 2029 (terza tranche): rendimento sotto il 2,4%
Il MEF ha emesso titoli con scadenza a tre anni per un ammontare pari a 3,5 miliardi di euro. Il Btp ha ottenuto richieste per quasi 5,35 miliardi
di Edoardo Fagnani 12 feb 2026 ore 12:36
Giovedì 12 febbraio 2026 il Ministero dell'economia e delle finanze (MEF) ha collocato la terza tranche del Btp con scadenza 15 marzo 2029 (cedola annua lorda del 2,4%).
Btp marzo 2029 (terza tranche): ammontare emesso
Il MEF ha emesso titoli con scadenza a tre anni per un ammontare pari a 3,5 miliardi di euro, al massimo della forchetta (compresa tra 3 miliardi e 3,5 miliardi di euro) che era stata prevista dal ministero.
Il Btp ha ottenuto richieste per quasi 5,35 miliardi di euro, equivalente a un rapporto di copertura di 1,53.
Btp marzo 2029 (terza tranche): rendimento in calo
Il rendimento lordo complessivo del Btp con scadenza a marzo 2029 è stato fissato al 2,36%, sulla base di un prezzo di aggiudicazione di 100,15.
Secondo le elaborazioni di Assiom Forex il rendimento netto del Btp in esame è pari al 2,052%.
Nella precedente asta del 13 gennaio 2026 per il Btp con scadenza marzo 2029 il rendimento lordo complessivo era stato fissato al 2,48%.
Btp marzo 2029 (terza tranche): regolamento e stacco cedola
Del Btp in questione sono in circolazione titoli per un ammontare di 8,7 miliardi di euro.
Il regolamento del Btp triennale è in programma per il 16 febbraio 2026.
La prima cedola sarà staccata il 15 marzo 2026 e avrà un tasso lordo pari allo 0,39116% sulla base di un periodo di 59 giorni su un semestre di 181.
