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Piazza Affari nervosa. Il FTSEMib chiude in calo

È rimasto positivo il trend di Stellantis, consolidando il rialzo messo a segno nelle precedenti due sedute. In rosso ENI. Al MidCap bene Technogym e Fincantieri

di Edoardo Fagnani 5 dic 2025 ore 17:42

trading-grafico_1_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato l'ultima seduta della settimana con variazioni frazionali. Giuseppe Sersale - Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr - ha segnalato che l’indice Eurostoxx50 “scambia sopra il supporto costituito dai massimi di fine ottobre e punta a riproporre il breakout fallito nella prima metà di novembre”.

Il FTSEMib ha ceduto lo 0,2% a 43.433 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 43.422 punti e un massimo di 43.676 punti; nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana è salito dello 0,17%. Il FTSE Italia All Share ha registrato un calo dello 0,17%. Performance positive, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (+0,29%) e per il FTSE Italia Star (+0,5%). Nella seduta del 5 dicembre 2025 il controvalore degli scambi è sceso a 3,13 miliardi di euro, rispetto ai 3,27 miliardi di giovedì.

Alle ore 17.30 il bitcoin era scivolato a 89.000 dollari (circa 76.500 euro).

Lo spread Btp-Bund è rimasto sotto i 70 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha toccato il 3,5%.

L’euro è tornato sotto gli 1,165 dollari.

L’oro è sceso sotto i 4.250 dollari.

 

È rimasto positivo il trend di Stellantis dopo il forte rialzo messo a segno nelle precedenti due sedute. Il titolo del gruppo automobilistico ha terminato la giornata con un progresso del 2,26% a 10,414 euro. Gli analisti di IntesaSanpaolo ha incrementato da 10 euro a 12 euro il target price su Stellantis; gli esperti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano di acquistare le azioni.

 

Qualche spunto tra i titoli del settore bancario.

Il Monte dei Paschi di Siena è rimasto sotto i riflettori. Il titolo dell’istituto senese ha lasciato sul terreno lo 0,6% a 7,591 euro.

Segno meno anche per Mediobanca (-1,84% a 16,265 euro).

 

ENI ha registrato una flessione dell'1,52% a 16,102 euro (con un minimo intraday di 15,904 euro). Gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato da 17 euro a 15,5 euro il target price sul colosso petrolifero; gli esperti hanno anche peggiorato il giudizio, portandolo ad “Underweight” (sottopesare).

 

Al MidCap in evidenza AVIO (-0,39% a 25,7 euro). Sulla base delle sottoscrizioni degli stati membri dell’ESA, la società prevede l’assegnazione di nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel periodo 2026-2027, con esecuzione prevista entro il 2028-2029.

Chiusura in rialzo per Technogym (+1,76% a 16,19 euro). Gli analisti di Berenberg hanno alzato a 18,6 euro il prezzo obiettivo sulla società; gli epserti hanno confermato il giudizio "Buy" (acquistare).

È proseguito il trend positivo di Fincantieri (+2,44% a 17,63 euro).

 

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