FTSEMib: come un guscio d’uovo
Qualche parvenza di fragilità risulta evidente sul mercato italiano. Cosa significa questo?
di Fabio Pioli 16 feb 2026 ore 13:29Di Fabio Pioli, trader professionista, ideatore di Miraclapp, la più grande piattaforma del reddito extra
Qualcosa sul mercato italiano ha dimostrato di essere fragile. Fragile come un guscio d’uovo.
Non ci si riferisce solo a Stellantis, Nexi, Campari, titoli già deboli da molti anni ma si amplia la considerazione a titoli come BancoBPM, BPER Banca, Banca Generali, ERG e altri che, nel giro di pochissimo tempo, hanno effettuato un completo voltafaccia: ciò che sembrava forte ha ceduto.
Questo è il rischio tangibile che si prospetta a chi compra in questa fase: ondate improvvise di vendite da parte di chi invece si giudica soddisfatto e non osa di più.
E’ l’anticamera del ribasso?
Potrebbe essere. Di certo la propensione a “mettere i remi in barca” e abbandonare i titoli da parte di alcuni, controbilanciata dall’opposta fiducia di altri è una delle premesse di ogni inversione di trend: c’è scambio di mani, come si dice in gergo.
Quindi sarà questione di indizi sottili e di essere bravi per intercettare tempestivamente il nuovo trend.
Un trend che si scatenerà dal laterale in essere (Figura 1), come tutti quelli prima di lui e tutti quelli che lo seguiranno.
Fig 1. Future Ftse Mib – Grafico settimanale
E questo è vero anche per alcuni titoli che si trovano ancora in equilibrio.
Quindi stiamo bene ad osservare le prossime mosse del mercato, perché saranno significative e capiamo se questo apparente guscio d’uovo si rivelerà come rotto o terrà la sua forma ancora a lungo.
Nel frattempo ricapitoliamo i punti fermi:
1) il trend di fondo è ancora rialzista: fintantoché ciò non cambia, vietato mettersi al ribasso
2) alcuni titoli dimostrano cedimenti: vietato comprare tutto in maniera indiscriminata, pena il deprezzamento radicale del titolo/i
3) il mercato si è posto in una nuova fase di laterale: conseguenza certa: si sta preparando il prossimo movimento direzionale.
