NAVIGA IL SITO
Home » guide » Altra economia » CAR2GO a Milano: cos’è e come funziona

CAR2GO a Milano: cos’è e come funziona

Boom di iscrizioni in poche settimane, in cosa consiste il nuovo servizio di car sharing proposto dai tedeschi Daimler che sta spopolando in città e periferia?

di Erica Venditti 9 ott 2013 - ore 09:55
A Milano si è diffuso rapidamente un nuovo elemento di successo: Car2go, una piccola “flotta” di Smart Bianche che ha letteralmente invaso il panorama urbano. Il successo di questo car sharing è sorprendente perfino per gli ideatori, il gruppo tedesco Daimler, ha inaugurato Car2go in agosto, ed ad oggi vanta già 40 mila iscrizioni in meno di due mesi, superando ampiamente l’obiettivo prefissato dall’azienda in 30 mila iscrizioni annuali.

LEGGI ANCHE: Car sharing: per risparmiare soldi, tempo e stress

Il mercato del car sharing risale al 2010, ma era tristemente fermo “con le quattro frecce” da anni, il primo esperimento fu di Legambiente, travasato in Atm, poi ci provò con risultati deludenti Trenord aggiungendo il servizio elettrico nelle stazioni, e poi a luglio, attraverso un bando del Comune, è finalmente partito il processo di liberalizzazione, i tedeschi di Daimler sono riusciti a vincere i concorrenti sul tempo spopolando.

La carta vincente insita nel Car2go è la possibilità di lasciare l’auto ovunque, senza necessariamente cercare uno dei posti dedicati, questo particolare ha sbaragliato la concorrenza GuidaMi dell’Atm. A Milano ad esempio all'interno delle strisce gialle e blu e nell’Area C, il parcheggio è gratuito, 450 macchinine, dalla guida confortevole e di piccole dimensioni, hanno riempito la città, si possono noleggiare ovunque. Sul sito le descrizioni del servizio sono allettanti “Sbarazzati della tua auto, non esiste un posto dove trovare car2go, è semplicemente ovunque. Guida, parcheggia pagando al minuto. Prenditi cura del tuo portafoglio aiutando l’ambiente”.

In cosa consiste l’iniziativa di successo? È possibile prenotare la Car2go in pochi passaggi anche attraverso smartphone, è sempre possibile trovare una vettura in zona, perché sono dislocate in buona parte dei quartieri della città, si può noleggiare l’auto semplicemente aprendola con la propria membercard, consegnata a registrazione avvenuta.

Come si può trovare una Car2go? Sul sito web, attraverso google maps, con lo smartphone o per strada, basta noleggiare una qualsiasi Car2go disponibile. Un metodo comodo specie nelle zone di Milano dove il parcheggio costa caro e trovarlo è un’impresa, utile a chiunque voglia risparmiare sui propri spostamenti, si pagano solo i minuti di viaggio, il carburante e il parcheggio sono inclusi nella tariffa, quando si desidera terminare il noleggio è sufficiente parcheggiare in qualsiasi posto ci si trovi, purché delimitata dall’area operativa di Car2go, e ripassare sul lettore la propria tessera.

Il rischio ora è che Car2go debba necessariamente riparametrare le zone per non rimanere “schiavo” dal suo successo, perché? Le auto finiscono spesso in periferia, dove è molto più difficile e costoso recuperarle e renderle disponibili agli altri clienti. Infatti il gruppo Daimler a 7 settimane dall’avvio stila il primo bilancio: da un lato gli iscritti superiori alle aspettative hanno «polverizzato il risultato di tutte le altre start up europee, da Vienna a Londra, da Parigi e Berlino», dall’altro lato «troppe auto» vengono parcheggiate in periferia e nei sobborghi residenziali dove le vetture subiscono saccheggiamenti, dai navigatori rubati, alle gomme o a gli specchietti, oltre ai danni ingenti alle carrozzerie. La contromisura è già stata spedita “Chiediamo al Comune di ridurre leggermente la superficie di noleggio, da 120 a 115 chilometri quadrati, per escludere le strade più problematiche».

I dati emersi dal bilancio dimostrano comunque che il fenomeno del car sharing è più utile per le persone che abitano in periferia in quanto soffrono di più la mancanza o la scarsa efficienza dei mezzi pubblici, e quindi vede nel servizio Car2go un metodo alternativo per spostarsi, con 29 centesimi al minuto, benzina inclusa, area c gratis e parcheggio libero su strisce gialle e blu.

È stato altresì mappato un identikit del noleggiatore: solitamente chi utilizza il Car2go lo fa nella cerchia filoviaria 90/91, utilizza il servizio prettamente dalle 8 alle 18, quindi negli orari di punta, gli utenti che prediligono il servizio sono i giovani, nella fascia d’età compresa tra i 25-35 anni.

Ultima curiosità il Comune ha ricevuto un ulteriore proposta da Eni, il gruppo di San Donato proverà a concorrere con i tedeschi, precisamente si tratta del consorzio capitanato da Eni con Trenitalia e Fiat, per un totale di 1300 vetture. La commissione tecnica di Palazzo Marino ha dato l’ok al progetto dicendo che rispetta a pieno il bando di gara, anche il progetto Eni & soci prevede uno schema a consumo, 25 cent al minuto, e un limite massimo di 50 km di viaggio ininterrotto. Gli strumenti per prenotare le 650 cinquecento saranno analoghi a quelli per prenotare le 450 Smart: internet e Smartphone.

Chi vincerà la sfida? Per ora sicuramente i cittadini che possono viaggiare senza l’ansia del parcheggio e pagando solo a consumi, ben vengano dunque le sfide tra i colossi se questo avvantaggia i guidatori.

Erica Venditti

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: car sharing