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Buongiorno: vorrei un finanziamento, o un fido…che differenza c'è?

bancaA volte si ha bisogno di soldi per un’urgenza, per un progetto, per un acquisto. Spesso si va in una banca o in una finanziaria e si chiede “un finanziamento”. Non sempre il nostro interlocutore si preoccupa di capire se ha più senso per noi un fido o un finanziamento: cerchiamo quindi di scegliere gli elementi distintivi per capirlo da noi.

Per esperienza posso dirvi che spesso (ma non sempre) i finanziamenti erogati dalle banche hanno un costo complessivo inferiore a quelli erogati dalle società finanziarie. Consiglio, come sempre, di perdere un po’ di tempo e chiedere almeno tre o quattro preventivi.

In estrema sintesi, proviamo ad elencare alcune delle principali differenze:
Il finanziamento rende disponibile tutta la cifra all’inizio e viene rimborsato con rate, solitamente mensili. E’ un meccanismo di rimborso più “virtuoso” del fido, perchè obbliga chi contrae il debito a rimborsarlo con regolarità, fino ad estinguere il debito stesso.
Il fido rende disponibile la cifra ma solitamente non obbliga il cliente a rimborsi programmati. Se è “a scadenza” ci sarà una data prefissata in cui quel fido verrà azzerato, ed il cliente dovrà, entro la data stessa, avere un saldo di conto almeno pari a zero. Se non è a scadenza, il debitore potrà mantenere invariato il debito, pagando ogni trimestre gli interessi relativi.

Il finanziamento ha solitamente commissioni di erogazione più alte, che però vengono pagate una tantum (solo una volta, all’inizio) mentre il fido ha commissioni più basse, molte delle quali però vengono addebitate ogni trimestre (e quindi a lungo andare è più oneroso).

Spesso il cliente che riceve un finanziamento è caldeggiato (quando non obbligato) a fare una polizza assicurativa contro rischi vari (morte, invalidità, perdita del posto di lavoro, ecc) mentre solitamente questo non succede con il fido. Il fido consente al cliente di pagare interessi sulla somma a lui “strettamente necessaria”, ovvero se la persona incassa somme di danaro sul conto corrente il suo debito si riduce automaticamente e con esso gli interessi debitori, mentre per il finanziamento il debito segue l’ammortamento definito in partenza.

Che fare quindi?
Se siete poco attenti alle vostre uscite, se non siete persone previdenti e siete poco avvezzi a pianificare, consiglio di puntare senza dubbi su un finanziamento, che vi obbligherà a rimborsare il debito con scadenze precise. Se siete bravi a gestirvi, e se avete frequenti flussi di cassa in entrata ed in uscita per cui il vostro debito tocca una certa “punta massima” qualche giorno al mese per poi ridursi, allora un fido è probabilmente la soluzione migliore.

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3 Commenti

3 risposte a “Buongiorno: vorrei un finanziamento, o un fido…che differenza c'è?”

  1. I. M. G. dice:

    23 set 2010 alle 10:01

    Da profano, apprezzo la chiarezza della risposta e del sito!

  2. G:D: dice:

    28 set 2010 alle 15:01

    NOn e’spiegata la destinazione del prestito nel senso che il privato accede ad un finanziamento,mentre – nella pratica – e’una societa’ di persone o per azioni che accede ad un fido e quindi in questo caso la banca applica metodologia,valutazioni ben diverse ai soggetti interessati alle differenti forme di prestito.

  3. barbara dice:

    25 mag 2012 alle 21:15

    vorrei capire che cosa ti chiede come sicurzza la banca per un fido?? io ho dato unapensione di mia madre e quella mia ma non mi possono dare che meno di quello che mi serve se facessi unfido??? cosa vogliono???


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