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La prima volta della Settimana SRI in Italia

Il conto alla rovescia è iniziato: mancano 8 giorni al via della Settimana SRI, la Prima Settimana italiana dell’investimento sostenibile e responsabile. Qui sul blog se n’era parlato più di una volta, auspicando un evento del genere anche in Italia dopo che Paesi come il Regno Unito o la Francia già lo organizzano da diversi anni. E guarda caso sono i Paesi leader in Europa per quanto riguarda la diffusione della finanza etica o socialmente responsabile (SRI).

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La formula della manifestazione è particolarmente interessante. Si tratta infatti di una serie di eventi in varie città italiane nei quali si tratteranno un po’ tutti gli aspetti legati all’investimento SRI: i suoi perché, le potenzialità, i problemi, cosa s’è fatto in Italia rispetto all’Europa, cosa c’è da fare, gli indici etici e i fondi etici, perché in alcuni Paesi questo stile d’investimento si è diffuso e in altri (ed è purtroppo il caso nostro) è rimasto ancora una nicchia, come far sì che fondi pensione e investitori istituzionali si aprano allo SRI in modo più convinto (magari coi social media?), come far diventare l’engagement tra aziende quotate e azionisti un’abitudine e molto, molto altro.

A promuovere la Settimana SRI è FFS-Forum per la finanza sostenibile, che da dieci anni (quest’anno ricorrono le dieci candeline dalla sua fondazione, auguri!) si batte per dar vita a una cultura dell’investimento responsabile in questo Paese.

 

 

Il primo evento fisico è previsto per mercoledì 30 maggio 2012 a Milano. E ho detto fisico perché ci sarà anche un pre-evento tutto online, su Twitter. Ciò è in linea con quanto sta accadendo, stavolta anche in Italia, in relazione all’intreccio sempre più profondo fra finanza etica e social media, come ha dimostrato la stagione di azionariato attivo e azionariato critico che si è chiusa nei giorni scorsi. Che la finanza etica sia per sua natura una finanza social (media)? Vedremo…mi pare che le affinità ci siano eccome, ad esempio pensando alla trasparenza, alla partecipazione che la finanza etica predica da sempre e che sono nel Dna dei social media.

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In ogni caso l’occasione è importante, direi fondamentale, per vedere se finalmente il movimento per una finanza diversa, responsabile, capace di lungo periodo (non malata di shortermismo) e di integrare istanze sociali e ambientali insieme a quelle economico-finanziarie (non schiacciata sulla prossima trimestrale), riesce a diventare grande e ad affermarsi anche in Italia. Come sta riuscendo a fare in mezzo mondo, dove sta diventando un riferimento valido e forse insostituibile per la formazione di un nuovo consensus, dopo il fallimento di quello di Washington, di cui c’è disperato e urgente bisogno. Un’Italia più presente, attiva, convinta su questi temi non sarebbe un’eccezione nel panorama europeo e internazionale ma la normalità, perché vorrebbe dire stare nel flusso dei grandi cambiamenti che stanno caratterizzando questo difficilissimo periodo che però è allo stesso tempo un periodo di grandi opportunità per l’apertura di nuove strade possibili per la costruzione del futuro.

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Tutte le informazioni sulla Settimana SRI sono disponibili sul bel sito dedicato www.settimanasri.it, dove tra le altre cose c’è anche una rassegna stampa già molto corposa che si rimpingua di continuo, direi quasi di giorno in giorno (per non dire di ora in ora!). Un buon segno, mi pare: con quest’occasione finalmente anche l’informazione mainstream potrebbe iniziare a parlare di finanza SRI con regolarità, andando a fondo, discutendo delle sue caratteristiche e di come si può fare sempre meglio.

Come si dice in questi casi, poi, il momento è propizio. Perché tante cose si stanno muovendo nell’universo SRI e anche con una certa rapidità. Per dirne solo una, in Francia lo SRI ha sfondato la barriera anche psicologica dei 100 miliardi di euro investiti con criteri Esg, con una crescita del 69% (!) nel corso dell’ultimo anno. Ne dico anche un’altra, perché il luogo comune che vuole che la finanza etica sia penalizzante per i rendimenti è sempre lì bello vispo, duro a morire e chissà mai quando verrà superato: uno dei fondi etici di Etica sgr, che tra l’altro non è nuova a riconoscimenti del genere, ha da poco ricevuto un premio ai Milano Finanza Global Awards per le sue performance nel triennio.

Che dire ancora? Buona settimana SRI a tutti!

Twitter @andytuit

 

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