ABC Risparmio

Il Post

Ripartizione spese straordinarie

Spettabile Geometra, Sono proprietario di un negozio al piano terreno di un condominio dove è stato deliberato di ripristinare la facciata lato cortile, il rifacimento dei frontalini dei balconi, il ripristino e modifica delle ringhiere dei balconi. E’ corretto che a noi proprietari dei negozi vengano addebitate (secondo Tabella millesimale) tutte le spese dei lavori da effettuare?  I balconi non sono di spettanza  dei singoli proprietari?

Nota: Il regolamento condominiale alla voce spese da ripartire non cita i balconi. Il condominio è composto di dieci piani fuori terra con appartamenti medi da 40 mq a 90 mq. il riparto millesimale addebita agli appartamenti una spesa media di 1.200/ 1.700 euro. Il negozio si trova un addebito di 4.500 euro. Non crede che ci sia qualcosa che non è corretto? La ringrazio per tutte le informazioni che vorrà darmi. In attesa.  Gradisca Distinti Saluti S.S.

Egregio signore, buona sera.

Ho già letto altre volte di lamentele simili provenienti dai proprietari dei locali commerciali, per cui, sebbene a malincuore, devo dirle che la ripartizione è oltremodo corretta così come è stata impostata dall’amministratore, tuttavia specifico minuziosamente il perché:

I muri perimetrali, in quanto tali, costituiscono le cosiddette FACCIATE dell’edificio, per cui sono inserite nella nota delle proprietà comuni previste dall’articolo 1117 del codice civile, da considerare che intanto il suo locale esiste perché esiste l’edificio, per questo è inserito in una struttura dove le parti comuni sono comuni a tutti.

In altri tempi, dal mio punto di vista  più giusti, la ristrutturazione dei balconi competeva, come spesa, unicamente al proprietario degli stessi, in quanto proiezione aggettante del solaio di calpestio dell’appartamento, fino a quando, in maniera molto controversa, la Cassazione ha letteralmente ribaltato il concetto, facendo rientrare il rivestimento dei frontalini dei balconi ed il sottobalcone in un concetto più ampio di decoro architettonico dell’edificio, non ultima questa sentenza:

BALCONI SPESE SENTENZA 2010

Trib. Bologna Sez. III, 20/05/2010

Gli elementi esterni degli affacci e segnatamente dei balconi quali in particolare i rivestimenti della fronte o della parte sottostante della soletta, i frontalini ed i pilastrini, devono considerasi parti comuni, se adempiono prevalentemente alla funzione ornamentale dell’intero edificio e non solamente al decoro delle porzioni immobiliari ad essi corrispondenti.
Già……………………., se adempiono prevalentemente alla funzione ornamentale……..

Su questo aspetto molto controverso e soggettivo si basano tutte le mie riserve.

Non a caso, oggi, tutti i condominii, decoro si e decoro no, tendono a ripartire i costi tra tutti, senza considerare che le sentenze si riferiscono alla sola pitturazione del sottobalcone e al solo rivestimento del frontalino.

Invece, anche il costo della ristrutturazione della soletta (solaio) in cemento armato, si distribuisce tra tutti.

E’ qui che bisognerebbe capire fino in fondo se i prezzi devono essere formulati in maniera analitica rispetto a prima.

Per me il decoro è rappresentato dall’aspetto finale e nell’aspetto finale rientra il solo rivestimento plastico del frontalino e la sola pitturazione del sottobalcone.

Cordialmente

Geom. Terracciano

Posta le tue domande sul forum Consulenze gratuite
Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook!
VN:F [1.9.8_1114]
Gradimento: 0.0/10 (0 voti)

Articoli correlati

Non ci sono commenti

Lascia un commento