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Deleghe all’amministratore

Sono alle prese con un problema molto importante ! e ho trovato il suo sito!

A proposito di regolamento di condominio e codice civile e quindi  sulla questione di chi prevale fra i due, potrei avere  un parere  sulla seguente questione:
1- Sono valide le deleghe date all’amministratore se sul regolamento di condominio contrattuale c’è scritto così:
“- diritto a farsi rappresentare con delega”
Ogni condomino ha il diritto a farsi rappresentare all’Assemblea da altra persona anche estranea al condominio che non sia l’Amministratore.”
2- Ammesso quindi che la delega all’amministratore non sia valida, è un motivo sufficiente per contestare l’assemblea e invalidarla ? ( dato che, togliendo questa delega, non ci sono i millesimi necessari .)

Se sì , entro quanto tempo deve farlo il condomino assente all’assemblea? che aveva all’O.d.G. conferma dell’amministratore e approvazione rendiconto annuale. Grazie infinite

Egregio lettore, buona sera.

Trattandosi di regolamento di condominio convenzionale, di natura esterna, quindi CONTRATTO, nessuna delega può essere conferita all’amministratore, pena il ricorso al giudice per impugnare una delibera praticamente NULLA.

Trattandosi di delibera NULLA,  non ANNULLABILE, l’impugnazione si può fare, senza tenere conto della prescrizione dei 30 giorni, in ogni tempo.

Si ravvisa, inoltre, un palese  conflitto di interessi, in quanto anche se, per ipotesi assurda,  fosse stata valida la delega, l’amministratore non poteva essere delegato per il contenuto degli argomenti posti all’ordine del giorno che riguardavano il rendiconto di esercizio e la sua conferma.

Come agire è presto detto:

Inviare una raccomandata di messa in mora all’amministratore, intimandogli di riconvocare nuovamente l’assemblea per annullare quella appena tenutasi per vizio di forma e di sostanza, ponendo all’ordine del giorno gli stessi argomenti.

Meglio sarebbe se la lettera la impostasse un avvocato.

Se l’amministratore è una persona valida non dovrebbe fare altro che ottemperare alla sua richiesta, diversamente dovrà assumersi tutte le responsabilità di quanto avvenuto.

Come extrema ratio può anche chiedere la REVOCA per Volontaria Giurisdizione, l’avvocato la guiderà opportunamente.

Cordialmente

Geom. Oreste Terracciano

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3 Commenti

3 risposte a “Deleghe all’amministratore”

  1. nicola dice:

    17 lug 2011 alle 07:25

    a partire dal 1° di gennaio quanto tempo ha l’amministratore per presentare il resoconto annuale e rinomina di se stesso? grazie

  2. Geom. Terracciano Oreste dice:

    09 ago 2011 alle 11:01

    I tempi non sono stabiliti codicisticamente, bensì dai regolamenti contrattuali là dove esistenti, comunque non dovrebbero trascorrere più di 90 giorni dalla chiusura dell’esercizio, per prassi consolidata.
    Cordiali saluti
    Geom. Terracciano

  3. CORFANI geom.VITTORINO dice:

    10 gen 2012 alle 17:36

    BRESCIA 10-02-2012
    POSSIEDO UN APPARTAMENTO IN UN RESIDENCE DI 47 APPARTAMENTI.
    IN DIECI ANNI SONO PASSATI QUATTRO AMMINISTRATORI CHE A PARER MIO HANNO FATTO DANNI SU DANNI PERCHE’INCOMPETENTI E ALL’OSCURO DELLE REGOLE FONDAMENTALI CHE REGOLANO IL CONDOMINIO.
    NESSUNO DEI QUATTRO HA RISPETTATO IL DECALOGO DEL BRAVO AMMINISTRATORE FACENDO AL CONTRARIO I PROPRI INTERESSI.
    CON IL TERZO AMMINISTRATORE FATTOGLI NOTARE CHE AVEVA DECISO SPESE DI UNA CERTA ENTITA’,SPARIZIONE TELO PISCINA CHE LUI AVREBBE DOVUTO RIPORRE IN LUOGO SICURO ED ALTRE DECISIONI PRESE SENZA CONSULTARE L’ASSEMBLEA MA ACCORDANDOSI CON I CONSIGLIERI FRA I QUALI UNO NEPPURE PROPRIETARIO.
    INFORMATO L’AMMINISTRATORE DI QUANTO SOPRA SENZA MAI AVERE RISPOSTA, HO DENUNCIATO AL GIUDICE I FATTI AFFINCHE’ LO SOSTITUISSE.
    IL GIUDICE FORSE PERCHE’SUBISSATO DALLE CAUSE O FORSE PER CATTIVA INTERPRETAZIONE,INVECE DI RIGETTARE LA MIA RICHIESTA COME DI SOLITO FANNO,MI CONDANNAVA AL PAGAMENTO DI 6400,00 EURO!
    IL FATTO IMPORTANTE E’ STATO CHE L’ASSEMBLEA RIUNITA DECISE DI SOSTITUIRE L’AMMINISTRATORE PERCHE’ LE SPESE ERANO TROPPO ESOSE.
    L’ESTROMISSIONE E’ AVVENUTA PTIMA CHE IL GIUDICE SENTENZIASSE NEI MIEI CONFRONTI.
    A MIO PARERE ESSENDOSI L’ASSEMBLEA CONDOMINIALE POSTA SULLA MIA LUNGHEZZA D’ONDA FACENDO CIO’ CHE IO AVREI VOLUTO FACESSE IL GIUDICE,A MIO PARERE E’ VENUTA A CESSARE LA MATERIA DEL CONTENDERE ANNULLANDO LA SENTENZA MEDESIMA.
    PER QUESTA SENTENZA STO’ SUBENDO TUTTORA ATTACCHI DA PARTE DELL’AVVOCATO CHE INSISTE NEL CHIEDERMI I SOLDI ADOTTANDO METODI ALQUANTO ORTODOSSI(ES.RICHIESTA DI PIGNORAMENTO E MESSA ALL’ASTA DELL’ABITAZIONE,TRATTASI DI PRIMA CASA E IO SONO INABILE AL LAVORO PERCHE’ INVALIDO AL 100%,HO SUBITO PURE UN PIGNORAMENTO DI 800,00 EURO SUL C.C.) CHE STO’ CONTESTANDO TRMITE IL MIO AVVOCATO.
    MI PIACEREBBE GENTILMENTE UN SUO PARERE. GRAZIE


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