NAVIGA IL SITO
Home » guide » Fisco & Tasse » Bonus Irpef: come calcolare l'ammontare corretto nel 730/2015

Bonus Irpef: come calcolare l'ammontare corretto nel 730/2015

Con il 2015 si presenta nel modello 730 il Bonus IRPEF, concesso ai lavoratori dipendenti a partire da maggio 2014 ed erogato in via provvisoria dai sostituti di imposta in attesa del ricalcolo corretto.

di Antonello Scrimieri 14 mag 2015 - ore 10:13

Il bonus irpef è stato, ed è ancora -  assieme ad altre misure come bonus bebè e la possibilità di chiedere l’anticipo del Tfr il busta paga - tra i provvedimenti più importanti assunti dal governo per rilanciare l’economia italiana sostenendo le spese delle famiglie.

Se siete tra gli italiani che nel 2014 avevano diritto al bonus irpef, vi starete probabilmente chiedendo come questo deve essere trattato nel modello 730/2015. Nella guida che segue ripercorriamo i passi essenziali che lo hanno reso stabile nel nostro ordinamento giuridico, e ricordiamo le sue caratteristiche principali. Oltre a spiegare come calcolarne l’ammontare corretto.

La Voce del Bonus sarà presente nel Quadro C del modello 730/2015, più precisamente nel rigo C14. Al momento dell’autodenuncia dei redditi, il contribuente che ha ricevuto il Bonus inserirà quanto riportato nella Certificazione Unica 2015. In questo modo sommandosi alle agli altri redditi della stessa natura il Bonus verrà ricalcolato in maniera corretta.

LA NORMA SUL BONUS IRPEF
A partire dal mese di maggio 2014, la nuova normativa, tramite i datori di lavoro/sostituti di imposta ha riconosciuto in busta paga un credito, che è stato denominato bonus IRPEF, per un importo massimo di 80 euro mensili, ai lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito complessivo non superiore a 26.000 euro.

COME FUNZIONA
Per fruire del bonus si devono verificare le seguenti condizioni:
   
1) In prima battuta è necessario che l’imposta lorda sul reddito da lavoro dipendente sia superiore alle detrazioni per lavoro spettanti. Sostanzialmente non possono godere dell’agevolazione i soggetti con IRPEF pari a zero, i c.d. incapienti.

2) Il reddito complessivo non deve essere superiore a 26.000 euro.

Restano esclusi tutti i soggetti che percepiscono redditi inferiori a 8.145 euro, ovvero entro il limite di reddito per il quale le detrazioni per lavoro coprono l’IRPEF lorda, e i soggetti che percepiscono redditi superiori a 26.000 euro.

IL CALCOLO DEL BONUS IRPEF
Il bonus sarà di importo pari a 640 euro, se il reddito complessivo non è superiore a 24.000 euro; mentre sarà ricavato dalla seguente formula se il reddito complessivo è superiore a 24.000 euro ma inferiore a 26.000 euro:

640 € x [(26.000 - reddito complessivo)/2.000]

Infine, l’importo spettante dovrà essere rapportato al periodo di lavoro del dipendente durante il 2014.

RICALCOLARE L'AMMONTARE CORRETTO PER IL 730/2015
Dal mese di maggio con la presentazione della dichiarazione dei redditi, spetta ai Caf e ai Professionisti, ovvero a chi presta l’assistenza fiscale, ricalcolare l’ammontare corretto del Bonus, considerando tutti i redditi presenti nel modello 730. Il modello 730-3, ovvero il prospetto di liquidazione riepilogherà l’esatto importo che è spettato al lavoratore dipendente. Se il rapporto di lavoro si è concluso prima del mese di maggio 2014, o se il datore di lavoro non ha rivestito la qualifica di sostituto d’imposta, il credito spettante verrà riconosciuto direttamente come credito nel modello 730.

I REDDITI ESCLUSI DAL BONUS
Il Bonus, introdotto lo scorso anno, è entrato nel nostro ordinamento in maniera stabile per effetto della legge di Stabilità 2015. Potranno beneficiare dell’agevolazione quanti percepiscono redditi di lavoro dipendente o assimilato, restano esclusi i redditi per attività intramoenia, le indennità e gettoni per cariche pubbliche, le prestazioni di previdenza complementare e gli assegni periodici al coniuge.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: bonus irpef
da

Soldi Online

Nei prossimi 5 anni? Una crescita globale stabile

Nei prossimi 5 anni? Una crescita globale stabile

Se si analizzano i trend che dovrebbero guidare l’economia globale nei prossimi anni lo scenario più probabile per il prossimo futuro è quello di una crescita globale stabile Continua

da

Soldi e Lavoro

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

La DIS COLL è l'indenità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati. E' stata introdotta nel 2015 e più volte prorogata fino a diventare strutturale nel 2017 Continua »