NAVIGA IL SITO
Home » guide » Economia per Tutti » Lo Stato ha fatto Blackjack

Lo Stato ha fatto Blackjack

Poker cash e Casinò on line. I due nuovi prodotti italiani hanno fatto impennare il volume delle giocate. Così lo Stato italiano sdogana il gioco d'azzardo a tutto vantaggio dell'Erario

di Redazione ABCRisparmio 25 set 2012 - ore 10:14
In un momento di crisi economica, tra insicurezze e delusioni, sembra che la reazione di molti italiani sia la ricerca di svago a tutti i costi, a volte trovata semplicemente consultando una buona guida al casinò on line, sempre più in voga, come denuncia un recente studio dell’Università di Bath, soprattutto fra gli uomini. E’ possibile così, in un angolo della rete, dimenticare gli affanni quotidiani e incanalare tutta la propria concentrazione in una sfida adrenalinica, che tra l’altro, può lasciar sperare in un ritorno in vincita.

Chissà, forse sarà stata la crisi stessa a persuadere lo Stato italiano che questo fosse il momento opportuno per sdoganare esplicitamente il gioco d’azzardo lanciando Poker cash e Casinò on line. I due nuovi prodotti italiani hanno fatto impennare il volume delle giocate, altrimenti il mercato (con i più tradizionali bingo, scommesse, concorsi a pronostico, skill games, ippica, Gratta e Vinci, Superenalotto e Win for Life) sarebbe infatti calato del 24%.

La mossa si è dimostrata davvero vincente. La somma derivata da un anno di giocate ammonta a 13 milioni di euro, 12,6 miliardi dei quali sono tornati in vincite ai giocatori, ma soprattutto ha permesso all’Erario di incassare 78 milioni di euro, il 20% del denaro speso dai giocatori ed esattamente 55 milioni dal poker cash e 23 milioni dai casinò online.

Nell’attuale boom del gioco d’azzardo si riflette sull’introduzione di un elemento innovativo e potenzialmente rivoluzionario: Bitcoin, la moneta anonima e virtuale che potrebbe costituire lo strumento per raggirare almeno parzialmente le rigide regolamentazioni imposte dall’AAMS. Al momento si avverte molto scetticismo in merito e infatti la nuova moneta risulta essere usata come metodo di deposito alternativo sulle tre piattaforme - certo non tra le più celebri - Infiniti Poker, Switch Poker e Seals with Clubs.

LEGGI ANCHE: Bitcoin, la moneta digitale che contagia la Rete

Bitcoin, nata nel 2009, fa riferimento ad un software open source e permette di comprare e vendere secondo il sistema peer-to-peer (P2P). Mediante il software ognuno può creare moneta fino ad un tetto di 21 milioni su base mondiale, imposto dall’algoritmo. I bitcoin, una volta salvati su un personal computer o su altri supporti che fungono da banca, possono essere trasferiti anonimamente su internet ad un qualsiasi altro indirizzo bitcoin.

La struttura peer-to-peer, che non prevede un ente centrale impedisce totalmente la tracciabilità della moneta e la manipolazione del suo valore. Questo apparente punto di forza potrebbe mettere a rischio la valuta, già oggetto di scamming,  pronta a divenire bersaglio di azioni legali da parte dei governi, in quanto possibile merce di scambio per traffici illeciti.

Così mentre ci si affanna a inventare sempre nuovi mezzi ed escamotages, molti siti continuano ad offrire la possibilità di giocare gratis alla roulette on line che in un periodo di profonda crisi come questo rimane la soluzione ottimale per vivere un momento di svago sans soucis.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: crisi economica , bitcoin

da

Soldi Online

Ribassi sui mercati e volatilità. Opportunità per investire

Ribassi sui mercati e volatilità. Opportunità per investire

Le recenti tendenze al ribasso evidenziate dai mercati azionari e obbligazionari hanno subìto un’accelerazione nell’ultima settimana, culminata in due giorni di accresciuta volatilità Continua »

da

Soldi e Lavoro

Decontribuzione per i neoassunti a tempo indeterminato

Decontribuzione per i neoassunti a tempo indeterminato

Allo stato attuale, il taglio dei contributi per i nuovi assunti a tempo indeterminato avrà un tetto: 6.200 euro all'anno. Calcoli sulla decontribuzione per i neoassunti a tempo indeterminato Continua »