NAVIGA IL SITO
Home » guide » Economia familiare » Come funziona il pagamento in contrassegno

Come funziona il pagamento in contrassegno

Con pagamento in contrassegno si intende il modo di pagare beni acquistati a distanza al momento della consegna. Si paga a chi ha trasportato il bene.

di Marco Delugan 13 mar 2017 - ore 17:46

Il pagamento in contrassegno (ma si parla anche di spedizione in contrassegno) è una modalità di pagamento di un bene che viene recapitato a chi lo acquista per posta o via corriere postale. L’acquirente paga il bene quando lo riceve. Lo paga a chi lo ha trasportato, e cioè al postino o all’addetto dell’azienda di spedizioni.

E’ quindi un metodo di pagamento di beni acquistati a distanza.

Viene spesso utilizzato per gli acquisti online. E anche nel campo dei trasporti internazionali. In campo internazionale è conosciuto come Collect On Delivery (COD).

Il pacco può essere consegnato all’indirizzo del destinatario o presso le sedi locali di deposito del corriere scelto per la spedizione.

 

PAGAMENTO IN CONTRASSEGNO: COME SI PAGA

contrassegnoDi solito il pagamento avviene tramite contanti o assegni circolari, modalità considerate “sicure”, perché l’azienda che ha trasportato il bene dovrà in ogni caso rimettere a chi ha spedito il bene quanto pattuito. E’ anche possibile che l’acquirente paghi con un assegno intestato a chi ha venduto il bene, ma questo accade solo sulla base di accordi specifici tra le due parti. Il corriere rimetterà poi quanto ricevuto al mittente.

 

PAGAMENTO IN CONTRASSEGNO: QUANTO SI PAGA

Si pagano il bene e le spese di spedizione. Le spese di spedizione dipenderanno dalla località di spedizione e da quella di destinazione, dalle misure e dal peso di quanto spedito, dalla quantità di pacchi o buste spedite. E dalle tariffe applicate del corriere scelto per la spedizione.

 

RISCHI DELLA SPEDIZIONE IN CONTRASSEGNO

Il sistema di spedizione risulta quindi piuttosto comodo sia per chi spedisce che per chi riceve. Il corriere ritira il pacco dove preferisce chi lo spedisce e fa altrettanto con l’acquirente del bene.

Ma ci sono dei rischi.

Acquistando a distanza aumentano, ad esempio, i rischi di truffa. Ma aumentano anche i rischi che venga spedito qualche cosa di diverso da ciò che l’acquirente ha scelto. Ma solo aprendo il pacco si può scoprire se davvero è arrivato quello che si aveva scelto.

Per, questo, prima di acquistare beni a distanza è sempre meglio accertarsi che nel contratto siano presenti forme di tutela del consumatore, che prevedano modalità di rimborso nei casi di spedizione errata.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

Soldi Online

Il FTSEMib chiude in rosso (e sui minimi di giornata)

Il FTSEMib chiude in rosso (e sui minimi di giornata)

Attesa per le indicazioni della FED in materia di politica monetaria. Anche oggi in flessione i bancari: spicca il calo subito da Unicredit. Rialzo a due cifre per MolMed Continua

da

Soldi e Lavoro

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

La DIS COLL è l'indenità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati. E' stata introdotta nel 2015 e più volte prorogata fino a diventare strutturale nel 2017 Continua »