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Rateizzazione bollette: quando è possibile e come funziona?

In caso di conguaglio o di consumi non registrati per un malfunzionamento del contatore è possibile chiedere la rateizzazione delle bollette: ecco come funziona e come richiederla.

di Beatrice Zanetti 24 ott 2016 - ore 11:41

Se ti sei visto recapitare una bolletta luce o gas particolarmente salata probabilmente ti starai chiedendo se non ci sia un modo per evitare di doverla pagare tutta in un’unica soluzione. Ebbene, in alcuni casi, come ad esempio un conguaglio luce e gas o un ricalcolo dei consumi dovuto al malfunzionamento del tuo contatore, potrebbe essere possibile richiedere la rateizzazione delle bollette, così da dilazionare la spesa in più mensilità.

 

Si tratta infatti di una possibilità introdotta qualche anno fa dall’AEEGSI, l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico. Se per chi si trova ancora sotto il regime di maggior tutela le modalità di rateizzazione delle bollette luce e gas sono stabilite dall’Autorità, nel mercato libero dipendono invece dal singolo fornitore. In ogni caso, tali informazioni devono essere sempre riportate nel contratto di fornitura.

 

Inoltre, se una fattura rientra nelle casistiche per cui è prevista la possibilità di rateizzazione, ciò deve essere indicato espressamente nel documento di fatturazione, con tanto di istruzioni su come richiedere la dilazione del pagamento.

PAGARE LA BOLLETTA DELLA LUCE A RATE

Se hai sottoscritto un contratto luce in regime tutelato puoi chiedere la rateizzazione della bolletta della luce se:

  • La bolletta di conguaglio supera del 150% l’importo medio di tutte le bollette calcolate sulla base dei soli consumi stimati ricevute dopo la precedente fattura di conguaglio. Se ad esempio le ultime 5 bollette calcolate in base ai consumi stimati ammontavano a 30€ l’una, potrai richiedere la rateizzazione della bolletta di conguaglio solo l’importo è pari o superiore a 75€.
  • A causa di un malfunzionamento del contatore ti viene recapitata una bolletta per il pagamento dei consumi non fatturati in precedenza, perché appunto non registrati.
  • L’importo della bolletta supera i 50€. Questo vale anche per i casi precedenti: per importi inferiori a 50€ l’operatore non è obbligato a concedere la rateizzazione. Per quanto riguarda il mercato libero, invece, le condizioni dipendono dal singolo gestore e puoi reperirle nella tua copia del contratto di fornitura.

PAGARE LA BOLLETTA DEL GAS A RATE

Se hai sottoscritto un contratto gas alle condizioni regolate dall’Autorità (maggior tutela) potrai chiedere la rateizzazione della bolletta nei seguenti casi:

  • La bolletta di conguaglio è superiore al doppio dell’addebito più elevato di tutte le fatture basate sui consumi stimati ricevute dopo la precedente fattura di conguaglio. Ad esempio, se le ultime due bollette gas ricevute ammontavano a 28€ e 30€, potrai chiedere la rateizzazione solo se la bolletta di conguaglio supera i 60€. Questo però a patto che tale differenza di spesa non sia dovuta semplicemente all’aumento stagionale dei consumi causato dall’accensione dei riscaldamenti e che la periodicità di fatturazione non sia mensile. Se così fosse il tuo gestore non sarebbe tenuto a concederti la rateizzazione, anche se potrebbe comunque scegliere di farlo.
  • Un malfunzionamento del contatore non ha permesso la corretta registrazione dei consumi e pertanto ti viene chiesto il pagamento di quanto consumato e non fatturato in precedenza.
  • Hai il contatore accessibile e ti viene inviata una fattura di ricalcolo in base ai consumi effettivi per una o più mancate letture.

Anche in questi casi ricordiamo che il gestore non è obbligato a concedere la rateizzazione della bolletta per importi inferiori a 50€.

 

Per il mercato libero, le condizioni a cui è possibile richiedere la rateizzazione della bolletta del gas devono essere riportate nel contratto e possono variare da un gestore all’altro.

COME FUNZIONA LA RATEIZZAZIONE DELLE BOLLETTE?

Se rientri nei casi citati sopra potrai richiedere la dilazione dell’importo delle bollette entro 10 giorni dalla scadenza, seguendo le istruzioni che troverai riportate direttamente sulla fattura. Se presenterai la domanda oltre questo arco di tempo il gestore non sarà tenuto ad accogliere la tua richiesta.

 

Salvo diverso accordo con l’operatore, l’importo della bolletta sarà suddiviso in un numero di rate pari ad almeno il numero di fatture ricevuto dopo l’ultima bolletta di conguaglio e comunque in un numero minimo di due rate.

 

Ti ricordiamo, infine, che sulle somme rateizzate dovrai corrispondere degli interessi calcolati in base al tasso di riferimento della BCE.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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