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Come scegliere il condizionatore d’aria fisso?

Vuoi acquistare un condizionatore d’aria ma hai paura che ti costi troppo in bolletta? Scopri come scegliere il condizionatore giusto per combattere sia il caldo che il caro-bolletta.

di Beatrice Zanetti 13 lug 2016 - ore 12:44

Contro il caldo afoso degli ultimi giorni un condizionatore d’aria fisso è senza dubbio la soluzione migliore. Se da un lato la prospettiva di mantenere la propria abitazione fresca e confortevole è allettante, altrettanto forte è però la paura di spendere troppo per acquistarlo e di veder aumentare vertiginosamente le proprie bollette.

Un condizionatore fisso costa infatti molto di più rispetto a uno portatile, soprattutto se si considerano anche i costi per le opere murarie necessarie per la sua installazione. Tuttavia, il primo garantisce prestazioni decisamente migliori, sia in termini di raffrescamento di ambienti anche ampi e di silenziosità.

Se anche tu vorresti acquistare un condizionatore d’aria fisso, ma ancora non sei sicuro di voler procedere all’investimento, in questo articolo ti spiegheremo come combattere in un colpo solo sia il caldo, sia il caro-bolletta. Prima di tutto ti daremo dei consigli per scegliere il condizionatore giusto, proponendoti un estratto del vademecum realizzato dagli esperti del comparatore online SuperMoney. Dopodiché vedremo di quali detrazioni fiscali potresti beneficiare e anche come contenere i consumi energetici usando bene il condizionatore.

OPTA PER  UN CONDIZIONATORE INVERTER
wild-windCome dicevamo, un condizionatore fisso è quello che ti garantirà le migliori prestazioni, a fronte però di un costo iniziale più alto. Per risparmiare puoi adottare alcuni accorgimenti, a partire proprio dal modello che intendi acquistare. Assicurati di optare per un condizionatore d’aria dotato di tecnologia inverter: spenderai un po’ di più al momento dell’acquisto, ma potrai risparmiare sui consumi energetici. Un condizionatore inverter, infatti, non consuma energia in modo costante, ma variabile: tu imposti una temperatura e il condizionatore si occuperà di mantenerla, continuando a funzionare a potenza minima una volta che è stata raggiunta.

CLASSE ENERGETICA E CONSUMI
Come tutti gli elettrodomestici, anche i condizionatori deve essere provvisti dell’etichetta energetica. Più la classe è alta (A, A+ e A++), più costoso sarà il condizionatore, ma meno energia consumerà. Vale quindi la pena spendere qualcosa in più al momento dell’acquisto, in vista di un risparmio a lungo termine in bolletta. Giusto per darti un’idea, ipotizzando un utilizzo di 500 ore l’anno, un condizionatore di classe energetica F (bassa) richiederà un consumo annuo di circa 1150 – 1300 kWh, mentre un condizionatore di classe A++ consumerà solo 300-400 kWh.

AGEVOLAZIONI FISCALI PER L’ACQUISTO DEL CONDIZIONATORE
Infine, non dimenticare che se scegli di acquistare un condizionatore fisso puoi beneficiare delle detrazioni fiscali del 50% e del 65%, a seconda del modello. In particolare, acquistando un condizionatore con pompa di calore e ad alta efficienza, che vada a sostituire l’impianto di riscaldamento esistente, potrai detrarre dall’Irpef il 65% della spesa. Acquistando un condizionatore con pompa di calore e non per forza ad alta efficienza, che vada a integrare il sistema di riscaldamento esistente, potrai detrarre dall’Irpef il 50% della spesa.

COME USARE BENE IL CONDIZIONATORE?
Per alcuni forse è scontato, ma molti ancora sbagliano impostando una temperatura troppo bassa: una differenza massima di 6 gradi tra esterno e interno è più che sufficiente a non patire il caldo e ti permetterà di non consumare troppa energia.
Un condizionatore in ottime condizioni consuma meno di uno con i filtri sporchi: ricorda quindi effettuare una corretta manutenzione del tuo apparecchio almeno una volta l’anno. Infine, ricorda di non accendere il condizionatore nelle stanze dove non hai in programma di passare del tempo, avendo cura di tenere le porte chiuse per evitare che l’aria fresca si disperda. Se possibile, evita anche di tenerlo acceso tutta la notte, impostandone lo spegnimento automatico con il timer.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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