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Come detrarre il canone d’affitto dal 730

Per i lavoratori dipendenti è tempo di dichiarazione dei redditi. Si cominciano a raccogliere un po' tutti i documenti che possono essere utili a detrarre certune spese, in vista di un risparmio. Tra le detrazioni previste ci sarebbe anche quella dell'affitto sia a canone libero che a canone concordato. Noi faremo riferimento nella guida a quest'ultimo.

Istruzioni
Difficoltà
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Approfondimento:

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  1. Vediamo innanzitutto in genere quali requisiti tu debba avere per poter usufruire delle detrazioni previste nella dichiarazione dei redditi per le spese sostenute per il fitto dell'appartamento. Innanzitutto devi essere titolare di un contratto regolarmente registrato, che come già detto nell'introduzione può essere a canone libero o convenzionato. Devi essere un lavoratore dipendente.
  2. In più l'abitazione in affitto dovrà risultare un'abitazione principale. Se intendi beneficiare di questa detrazione imposta nel 730, devi portarti nel rigo E41, codice 2, e qui segnalare il periodo di durata della locazione. Per il canone concordato, se sei un inquilino cosiddetto "a basso reddito", cioè non superi euro 15.493,71, potrai usufruire di detrazioni fiscali pari a 495,80 euro.
  3. Se al contrario il tuo reddito complessivo lordo supera la cifra testè citata avrai diritto ad una detrazione pari alla metà. Se poi ti annoveri tra quelli ad alto reddito, perché superi i 30.987,41 euro, non potrai usufruire di alcuna detrazione. Ovviamente tali detrazioni si ridurranno se non sei titolare del contratto al 100% o se non hai il contratto per tutto l'anno.

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di teodolinda

Commenti dal 1 al 2
(2)

Giovanni sabato, 18 aprile 2015

Copia contratto

Buongiorno, è possibile utilizzare la copia del contratto di locazione non firmato? Putroppo mi sono accorto di non avere quella firmata e la prossima settimana mi devo recare per la dichiarazione dei redditi. Grazie.

n° 2
Stefano giovedì, 26 marzo 2015

Ricevute

Basta il contratto o servono anche le ricevute dei pagamenti?

n° 1
Screamin86 venerdì, 10 aprile 2015

R: Ricevute

Al fine di certificare i canoni di locazione pagati ed usufruire delle relative agevolazioni per un contratto di locazione (che deve essere regolarmente registrato) è necessario presentare le quietanze dei canoni di fitto, o in alternativa le ricevute bancarie che ne attestano il reale pagamento al locatore.

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