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Come contestare una bolletta telefonica

Hai ricevuto una o più bollette telefoniche non conformi al tuo contratto? Gli importi descritti non sono conformi all'effettivo consumo? Continui a ricevere bollette telefoniche dal vecchio gestore? Non vuoi continuare a pagare per consumi non effettuati? Ecco una breve guida per sapere come devi contestare la bolletta.

Istruzioni
Difficoltà
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Cosa serve

Approfondimento:

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  1. Devi innanzitutto inviare una comunicazione (raccomandata con ricevuta di ritorno) al gestore con il quale hai un contenzione (oppure con il quale devi iniziare il contenzioso), spiegando esattamente quali sono le tue contestazioni, i presupposti normativi e di fatto su cui ti basi per effettuare la contestazione e quali sono le tue aspettative e/o le tue richieste.
  2. Trascorsi trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di contestazione da parte del gestore telefonico, devi compilare il formulario UG (scaricabile da interne sito del "Corecom" della tua regione) indicando i motivi per cui richiedi la conciliazione, quali sono le tue richieste ed i documenti che intendi proporre per il tentativo di conciliazione.
    Il formulario, debitamente compilato e sottoscritto, unitamente a tutti gli allegati, deve essere presentato a mano oppure inviato (in duplice copia) per raccomandata con ricevuta di ritorno.
  3. Il "Corecom" (Comitato Regionale per le comunicazioni) convoca un'udienza per il tentativo obbligatorio di conciliazione tra te e l'operatore telefonico (art. 3 Delibera Autorità Garante delle Telecomunicazioni n° 173/07/Cons.). Ricorda che non puoi avviare una causa civile contro il gestore telefonico se prima non è stato esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione per Legge previsto.
  4. Davanti al "Corecom" è prevista la rappresentanza da parte di personadi fiducia (non serve l'iscrizione ad uno specifico albo professionale).
    Ricorda che la competenza territoriale devi sapere: per la telefonia fissa è competente il Corecom della regione ove si trova la postazione fissa; negli altri casi è competente il Corecom della regione ove l'utente ha la residenza e/o il domicilio e/o la sede legale.
  5. All'udienza devono partecipare: il funzionario regionale all'uopo proposto, un rappresentante del gestore telefonico e la parte attrice (ciò che ha avviato il tentativo di conciliazione) oppure un suo rappresentante. Del tentativo di conciliazione viene redatto apposito verbale (sia in caso positivo che in caso negativo).
    Quando il tentativo è positivo per le due parti, viene redatto un atto che, previa sottoscrizione, diventa vincolante per le parti.
    In caso di tentativo non riuscito, viene redatto un verbale negativo che ti permette di adire a vie legali (Giudice di Pace oppure Tribunale Ordinario) contro il gestore telefonico per poter tentare di far valere i tuoi diritti e le tue pretese.

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